I cinesi ci riprovano, pronta al debutto la Voleex
di Bruno Tonidandel Chi ha retto discretamente senza essere travolto dai bilanci in profondo rosso nel 2012? Kia, Dacia ma anche Hyundai e Chevrolet. Questi costruttori hanno un elemento che li accomuna: vendono autovetture a prezzo basso. Sulla base di questa constatazione ecco apparire all'orizzonte dei mercati europei la Great Wall, il più grande produttore privato di automobili della Cina, il cui importatore in Italia è un'azienda bresciana, la Eurasia Motor Company. Lo fa, questa volta, non con i conosciuti pick-up o Suv, ma con una vettura di segmento B dalle linee piacevoli, particolarmente accessoriata e naturalmente con listini da low cost. Basti pensare che la Voleex, così si chiama questa interessante novità, completa di cerchi in lega, chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici, sei airbag, sedile posteriore scorrevole, retrovisore regolabile elettricamente, climatizzatore manuale, radio, Abs con Ebd e per finire sensori di parcheggio, la si può acquistare, da aprire, a 11.390 euro. Con l'aggiunta di 1.500 euro la vettura è disponibile con alimentazione a benzina e Gpl. Oltre a questa versione, la City, è disponibile anche la Dignity, al prezzo di 13.060 euro. Secondo l'importatore italiano della Great Wall, che a breve aprirà un sito produttivo per l'Europa in Bulgaria, la Voleex rappresenta il grimandello per spalancare la porta del mercato dell'auto nel Vecchio Continente. Infatti questo piccolo monovolume compatto, è la prima vettura cinese di questa categoria a debuttare in Europa. Le misure della Voleex si allineano alla media delle rivali (Kia Venga, Lancia Musa, Opel Meriva, Opel Agila, Fiat Idea, Skoda Roomster, Renault Modus); è lunga 3 metri e 89, larga 1,72 e alta 1,60. Interessante l'altezza da terra di 17 centimetri che consente alla cinese di percorrere anche strade impervie. La vettura è equipaggiata con un motore di 1497 cc. da 97 cavalli e velocità massima di 160 km/h. Può essere richiesta anche in versione con alimentazione benzina-Gpl, mentre per il momento la motorizzazione diesel non è prevista. ©RIPRODUZIONE RISERVATA