«Regolamento antenne da rifare»
ROMANO Regolamento per la installazione delle antenne telefoniche è ancora polemica. I consiglieri di minoranza Stefano De Bei, Andrea Peruzzi e Andrea De Stalis scrivono nero su bianco le loro perplessità e danno un ultimatum a sindaco e maggioranza: «Entro dieci giorni vogliamo delle risposte prima di segnalare la questione all'autorità di vigilanza». Il problema, insomma, non è di poco conto. I consiglieri di minoranza scrivono nero su bianco nel loro documento di protesta: «Il regolamento portato in Consiglio per l'approvazione è una fotocopia di quello del Comune di Montanaro. Chiediamo di chiarire con il professionista se nell'utilizzo del format ci sia stato il benestare da parte di quel Comune, in caso contrario, ritenendo l'atto gravissimo, si chiede di considerare non valida la votazione del documento e di annullare il contratto con l'architetto». Ma, nel comunicato la minoranza prende di mira anche altre persone ed altri componenti della maggioranza. Nel loro mirino, infatti, è finito anche il neo vice sindaco Francesco Zappia che, in contrasto con l'affermazione del sindaco Oscarino Ferrero sulla volontà di coinvolgere le minoranze, in Consiglio ha dichiarato che le minoranze non erano state convocate "per evitare l'uscita di nuovi manifesti di denuncia". Invece Alberto Felentzer, portavoce del "Comitato che non è mai esistito", viene invitato "a leggere ed ascoltare prima di attaccare e vantarsi della paternità di un regolamento zoppo". Il confronto sul regolamento per l'installazione delle antenne telefoniche, sempre più duro, continua. ( s.ro. )