Andrea Mirò, l'unica sul podio

10. ANDREA MIRO'. E' l'unica donna che salirà sul podio del direttore d'orchestra in questo Festival. Con una sfida in più per la «musicista polistrumentale» come ama definirsi: guidare l'integrazione fra l'orchestra sinfonica di Sanremo e gli effetti elettronici di Andrea Nardinocchi. «Emozionante guidare quell'orchestra», dice alla fine delle prove. 9. Andrea Nardinocchi. Guardi la consolle elettronica montata sul tavolo di plastica trasparente che sta davanti a lui, il computer con il logo coperto (rigorosi i controlli contro la pubblicità occulta) e ti viene in mente quella frase su «contemporaneità e qualità» che fa da asse portante di questo Festival. Lui canta e interagisce con gli effetti speciali memorizzati nel suo computer, tutto sommato un effetto orecchiabile. 9. Renzo Rubino. Trasforma la conferenza stampa del pomeriggio in un concerto prendendo in contropiede i giornalisti che alla fine si trovano a battere le mani a tempo. Fantastico il racconto in musica dei suoi esordi nei night club. Con la scaletta dei pezzi decisa dalla spogliarellista. «Un pezzo per ogni indumento che si doveva sfilare. Uno per il reggiseno, uno per le calze e per gli slip? Indovinate?». E qui Rubino accenna «nessun dorma, il mio mistero è chiuso in me». Applausi a scena aperta come quando, dopo, a metà fra innocenza e malizia, svela che il suo brano doveva titolarsi solo «Il postino», ma che poi «i discografici hanno voluto aggiungere «Amami uomo»: «Per renderla più dura, hanno detto». 8. Leonora Armellini. Come ti immagini che sia una ragazza del 92. Piercing all'orecchioniente trucco, allegra, fumatrice. Niente male tanta freschezza in una delle promesse del pianismo mondiale. Quando mercoledì mattina il suo agente l'ha svegliata per dirle «domani vai a Sanremo» lei ha creduto a uno scherzo. Poi si è ripresa e ha provato fino a notte fonda. Prima però si è messa davanti alla tv per guardare Sanremo: «Tanto per capire dove dovevo andare». 8. MAX GAZZE'. Si presenta in conferenza stampa con le unghie delle mani smaltate di rosso scuro. Svela che sì, ha cambiato un verso della sua canzone «Sotto casa». «Per un'assonanza che a Sanremo stonava». Il verso diceva «E porto Dio», l'ha trasformato in «E cerco Dio». 5. GHIOTTO e ANNALISA. La prima eliminata dai Giovani, la seconda in corsa, forte dei suoi trascorsi di «Amici». Ma accomunate dal cattivo gusto degli abiti scelti. Irene Ghiotto sembrava avesse disfatto le tende per farsi l'abito. Annalisa in shorts sta sicuramente bene. Ma perché quelle scarpe e il tulle bomboniera?