Rossoblù belli per un tempo Incidenti prima della gara

Balotelli salva il Milan a Quartu. E i rossoneri, con un uomo in più per l'espulsione dell'ex Astori, alla fine rischiano anche di vincere. Ma tra le squadre di Allegri e Pulga il pareggio finale (1-1) è più che giusto. Sino al 37' della ripresa il Diavolo ha tremato. Merito di un gol di Ibarbo a pochi secondi dall'intervallo: una deviazione all'indietro di testa, no look, su preciso assist di capitan Conti che ha costretto Ambrosini e compagni a scuotersi dal torpore generale. Poi il lampo, l'unico di un secondo tempo che il Milan non riusciva a interpretare nella maniera giusta. Forse troppo preoccupato da Balotelli, Astori a otto minuti dal 90' ha affossato l'ex attaccante del Manchester City mentre stava per andare a riprendere una respinta di Agazzi su tiro di Bojan. Espulsione del difensore per secondo giallo e rigore sacrosanto. E Balotelli, dagli undici metri, come al solito è stato infallibile. E dal gol del pari sono cominciate le colpe della squadra di Allegri che, andata a velocità da crociera per tutta la partita, con quattro punte in campo non è riuscita ad accelerare con il Cagliari in barca a causa dell'uomo in meno. Qualche mischia, ma nessuna vera occasione. Un'ora prima della gara, fitto lancio di bottiglie e pietre all'indirizzo di Carabinieri e Polizia da parte di un gruppo di tifosi incappucciati, con le forze dell'ordine che hanno reagito lanciando lacrimogeni.