«Tante lettere all'Asl/To4 ma nessuna risposta»
IVREA Un problema evidente, ma che non si risolve. Almeno non in tempi brevi. Dall'autunno scorso, ogni mese, il salario delle lavoratrici della Pulitori & Affini è qualcosa che arriva con il contagocce con annunci di ritardi, mobilitazioni, scioperi. Una volta. Due. Tre. Gli affitti, le bollette, le spese scolastiche dei figli, però, non tengono conto delle difficoltà di queste donne che puliscono ospedali e sale operatorie e si mettono in tasca molto meno di mille euro al mese. E, con quei soldi, tirano avanti. Alessandro De Stefano è il funzionario Cisl che segue la vertenza. È amareggiato e non sa più nemmeno lui che cosa fare. «La Pulitori & Affini è creditore dell'Asl/To4 per circa 450 mila euro. È vero che ha duemila dipendenti, ma lavora prevalentemente per enti pubblici e, di questi tempi, non paga nessuno. Ogni mese è la stessa storia, per far pagare i salari sono sempre dei tira e molla. E per chi, del proprio salario vive e fa sacrifici non è facile. Oltre tutto, l'appalto è scaduto da tempo e l'incertezza è grande». Oltre l'amarezza, la difficoltà di avere risposte: «Abbiamo scritto più volte alla direzione dell'Asl/To4, perché sia attivato un tavolo di confronto per trovare una soluzione -racconta De Stefano - . Ho telefonato più volte alla nuova responsabile del servizio economato, ma non sono mai riuscito a parlarle. Evidentemente sono tutti molto occupati». L'Asl/To4 si trincera, come già tre mesi fa, dietro il fatto che il flusso di cassa insufficiente non consente i pagamenti di tutti i fornitori. E che non è in grado di individuare autonomamente soluzioni. Punto. Ci deve pensare la Regione, che dice che sta cercando di dare vita a un fondo di garanzia con Finpiemonte e sta lavorando a un diverso sistema di gestione delle fatture. Nel frattempo, però, le lavoratrici devono vivere. E nessuno, quotidianamente, fa loro sconti. Stamattina, a Torino, davanti alla prefettura, manifestazione di Cgil, Cisl e Uil per chiedere a Regione e Asl il pagamento immediato delle fatture 2012. (ri.co.)