Mostra sull'Olocausto a S. Marta
CALUSO S'è svolta sabato scorso, alla presenza del sindaco Marco Suriani e di un discreto pubblico, l'inaugurazione della mostra La Gioconda di Lvov . Nel discorso d'apertura il primo cittadino ha fatto alcune riflessioni: «Le immagini presentate in questa mostra sono molto forti e la mente umana forse non riesce a pensare che possano essere successe queste crudeltànei campi di sterminio nazisti. Abbiamo il dovere di ricordare e raccontare affinchè le nuove generazioni possano capire e che queste cose non debbano più ripetersi. Oggi siamo qui per testimoniare quanto accaduto in passato». La mostra è stata allestita a cura dell'Anpi di Mazzé e Caluso e patrocinata dal Comune di Caluso. «Se una cosa è accaduta molti anni fa - hanno detto gli organizzatori - è possibile che si ripeta di nuovo. E' nostro dovere tenere viva la memoria attraverso i racconti dei sopravvissuti e le foto come quelle esposte qui; che vanno viste, osservate e meditate. Il passato non deve essere dimenticato o nascosto». Al termine dell'inaugurazione alcuni alpini e cittadini hanno portato le loro testimonianze e riflessioni. La mostra, allestita nella chiesa di Santa Marta, è visitabile fino a domenica 3 febbraio con i seguenti orari: 9-13; 14,30-17. (m.f.)