Rapinatore per revisionare l'auto

IVREA Ha rapinato la farmacia per pagarsi la revisione dell'auto. Sarebbe emerso questo dall'interrogatorio di Andrea Scozzari, 37 anni, di Romano Canavese, autore della rapina di mercoledì sera alla farmacia di San Martino. La situazione dell'uomo, però, sembrerebbe molto più complessa. «In effetti il mio assistito ha sicuramente avuto immediata necessità di denaro - spiega l'avvocato di fiducia di Scozzari, Antonio Mencobello del foro di Torino - per far fronte a quella spesa. La sua situazione, però, è più complicata, tanto che abbiamo richiesto che fosse seguito dal punto di vista psicologico. Scozzari ha perso il lavoro e da circa tre anni è disoccupato. Anche in famiglia le cose non sembrano andare bene: tra i suoi genitori e lui ci sarebbero degli attriti. Una situazione molto difficile e precaria che lo ha spinto ad un simile gesto». Scozzari, pistola in pugno e volto scoperto, nel pomeriggio di mercoledì scorso, intorno alle 16, aveva rapinato la farmacia di via Roma, a San Martino. Araffato il bottino, era fuggito a bordo di un auto rossa che era stata rintracciata dai carabinieri nella mattinata di giovedì. I militari della caserma di Strambino lo avevano, quindi, fermato. A bordo del veicolo erano stati rinvenuti la pistola a gas usata nel colpo a San Martino, un passamontagna e i circa trecento euro rimediati nel registratore di cassa della farmacia. Lo stesso Scozzari aveva, infine, ammesso che il giorno dell'arresto si stava preparando per il sopralluogo nell'ipotesi di fare un'altra rapina nella zona. Sabato pomeriggio Scozzari ha lasciato il carcere. Il gip Stefania Cugge ha, infatti, disposto che gli fossero concessi gli arresti domiciliari in attesa di giudizio, rilevando che questa misura sarebbe stata sufficiente, nonostante il pm avesse espressamente richiesto che venisse confermata la custodia cautelare in carcere. (val.gro.)