Scarmagno e Perosa si preparano le amministrative
SCARMAGNO I comuni di Scarmagno e Perosa Canavese (i due più piccoli dei sei che hanno fondato la Comunità Collinare prima dell'adesione di Vialfrè) si preparano ad andare insieme al voto amministrativo nella prossima primavera per la scelta del sindaco ed il rinnovo di un consiglio comunale ridotto. Questo in base delle restrittive regole imposte dalla nuova legge sulla rappresentanza degli enti locali inferiori a mille abitanti. Sia Scarmagno, che al 31 dicembre 2012 ha fatto registrare una popolazione residente di 804 abitanti (con una riduzione di 18 unità rispetto agli 822 iscritti all'anagrafe dell'inizio dello scorso anno), che Perosa, scesa da 579 a 562 abitanti negli ultimi dodici mesi, saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo sindaco ed appena sei consiglieri (quattro di maggioranza e due di minoranza). Uno di questi sarà nominato vice sindaco dal primo cittadino che diventa, di fatto, unico detentore del potere amministrativo, operando senza giunta comunale. Su una popolazione complessiva di 1.366 abitanti dei due Comuni, gli elettori chiamati alle urne per il voto amministrativo di primavera sono 1.172, pari a poco meno dell'86% dei residenti di Scarmagno e Perosa. Nei due seggi del comune di Scarmagno (uno nel capoluogo ed uno nella frazione Bessolo dove votano anche i residenti della frazione Masero), secondo l'ultima revisione delle liste elettorali sono chiamati alle urne 667 aventi diritto (318 uomini e 349 donne). Nell'unica sezione elettorale di Perosa gli elettori sono 505, suddivisi in 247 uomini e 258 donne. A pochi mesi dal voto iniziano a circolare le prime indiscrezioni, più o meno attendibili, secondo le quali i due primi cittadini uscenti, Pier Luigi Bot Sartor di Scarmagno e Michele Borgia di Perosa, sarebbero pronti a chiedere agli elettori un secondo mandato amministrativo, facendo leva sulla esigenza di portare a termine le iniziative e le opere che hanno avviato nel corso del loro primo quinquennio. Non è ancora noto chi saranno i loro competitori. A Scarmagno non è difficile immaginare un nuovo scontro tra il sindaco uscente e l'attuale minoranza consiliare, che non ha mancato di sottolineare, anche con attacchi molto duri, le carenze dell'attuale amministrazione comunale. Ma è a Perosa che potrebbe esserci davvero una grande sorpresa. Infatti sarebbe tornata in campo Giuseppa Vanacore con l'obiettivo di contendere, direttamente o indirettamente, al sindaco uscente la poltrona di primo cittadino. (s.ro.)