ASSICURAZIONI LA FOLLIA DELLE TARIFFE
di VALERIO BERRUTI Il caro auto passa spesso per la benzina, i pedaggi, i parcheggi e le multe. Solo alla fine si arriva alle assicurazioni dove invece si scoprono tariffe incredibili, diverse e talvolta al limite dello scandalo. Anzi "fuori controllo" come sostengono le associazioni dei consumatori. E come testimoniano i dati dello studio realizzato da Cittadinanzattiva (in parallelo con la ricerca dell'Adiconsum sulla qualità del servizio). Eccone alcuni: la media di premio pagata dagli italiani adulti a dicembre 2012 è di 661 euro, ma la media nasconde profonde differenze, se ad Aosta un 40enne con massimo sconto paga 335 euro la stessa persona a Napoli arriva a spenderne più di 1.700. Al di là delle singole città la macroarea del Nord spende in media 547 euro, contro i 712 del centro e i 776 del Sud. Ma la situazione più critica è quella dei neopatentati, per i diciottenni infatti la media nazionale schizza a 2.800 euro. Qui però le differenze territoriali diventano impressionanti: ad Aosta, poco più di 1.100 euro, a Salerno si può arrivare oltre i 9.000 euro. Divario che appare del tutto ingiustificabile sia dal punto di vista della percentuale degli incidenti sia da quello del numero degli abitanti. La Lombardia, per esempio, ha un forte indice di incidentalità valutato con il 17,1% del totale dei sinistri italiani ma il rapporto tra importo dei sinistri e premi è del 61,3%, uno fra i più bassi. In attesa di chiarimenti, resta il fatto che sono in fortissima crescita le auto senza assicurazione. L'Adiconsum: dieci milioni di persone a rischio; non in grado, cioè, di pagare. Un bel guaio per tutti. @valerio_berruti ©RIPRODUZIONE RISERVATA