Quando l'arte circense è di scena a teatro
IVREA Tornano al teatro Giacosa domani, sabato, alle 21, le performances del Cirque Deco, in uno spettacolo scritto e diretto da Paolo Stratta e Luisella Tamietto, con musiche dal vivo della Vertigo Jazz Band. La Compagnia Cirko Vertigo, nata all'interno dell'omonima scuola, s'ispira alla concezione artistica del Nouveau Cirque, o circo contemporaneo, nato alla fine del XX secolo con lo scopo di creare un'inedita forma d'arte ed espressione dal vivo, con spettacoli basati sulle discipline classiche circensi (giocoleria, acrobazia, arte equestre, arti aeree, clown ecc.) private della loro "brevità" specifica di numeri autoconclusivi, ma ampliate in ambiti drammaturgici e tematici, tipici della creazione teatrale. Fare "circo" al di fuori del tipico tendone, in altri spazi non meno suggestivi, legando la bravura dei dodici artisti in campo a forme espressive più complesse, come danza, cabaret, poesia, arti plastiche e teatro in circa settanta minuti di godibilissimo spettacolo. «Facciamo circo contemporaneo nel rispetto della tradizione – spiega Paolo Stratta, torinese, classe 1972, attore, regista e direttore artistico del Festival internazionale "Sul filo del Circo" – proponendo una rivisitazione dei classici in chiave ironica. Cirque Deco, che stiamo portando in tournèe insieme ad altre produzioni, racconta in maniera comica il dietro le quinte di uno spettacolo circense, con gli artisti impegnati in prove ed allenamenti. Luisella Tamietto presenta e veste i panni del clown bianco». Si tratta di una figura più raffinata, elegante e saggia del compare "che fa ridere". Con un occhio attentissimo alla scenografia spettacolare, ai costumi sagomati sui muscoli degli atleti in mille forme e mille colori, all'allestimento scenico con strutture d'alta ingegneria che permettono il volteggiare degli acrobati, ma anche a risoluzioni visive più scarne ed essenziali, che richiedono l'apporto della fantasia dello spettatore. Ingresso: platea, 24 euro; palchi, 22 euro. Paola Principe