Le voci dai carri «Solo passione»

IVREA Il grande spettacolo dei carri da getto allo Storico Carnevale di Ivrea. E adesso è tempo di iscrizioni. «Le preiscrizioni - dice Massimo Capadura, delegato dalla Fondazione a coordinare le giurie - ci danno questi numeri: 16 tiri a quattro, 38 pariglie per un totale di 54. Ma solo dopo i tre giorni di iscrizioni (finiscono stasera, ndr) si saprà esattamente il numero dei carri partecipanti alla battaglia delle arance». Lunedì era la prima sera dedicata alle iscrizioni. Diego Vallino è il conducente de "I Cavalieri della Credenza", pariglia numero 17. «Sono ormai diciotto anni che partecipo al Carnevale - racconta Vallino -. La mia è una famiglia che ha il Carnevale nel sangue. Sono un grande appassionato di cavalli e il Carnevale è uno dei tanti momenti che condivido in festa e amicizia con la mia squadra, con capocarro Giuliana Alberico. Da giovedì grasso a martedì, nel nostro gazebo, è un continuo via vai di amici. Perché votarci? Perché il nostro carro è interamente dipinto a mano, una vera opera d'arte!». Franco Giachino, conducente dal 1971 de "I Cavalieri del Castellazzo" pariglia numero 14, carro che nutre una certa simpatia per i Picche. «Fin dai tempi dell'amico Paolo Rebuglio - spiega - abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto con la squadra di Piazza di Città. Abbiamo mantenuto sempre i medesimi colori e questo fa sì che quando ci troviamo dai Picche la battaglia si faccia ancor più dura e questo è ancor più bello». Cosa si può fare per migliorare? «Penso sia importante sveltire la visita dei personaggi nelle piazze il lunedì pomeriggio a volte troppo prolungata con i carri in attesa». Pietro Lungo, conducente de "I Difensori del Borghetto", pariglia numero 26, è un grande appassionato di cavalli e quest'anno sarà alla guida di due splendidi gelder: «Sono alla mia tredicesima edizione e, per me, il Carnevale è una grande passione». Per il suo capocarro, Marco Gillono, bisognerebbe limitare il numero dei partecipanti con una rotazione anno per anno delineata tramite sorteggio: «Solo in questo modo si potrà tirare di più. Perché votarci? Per il nostro dipinto, naturalmente». Mauro e Valentino Moretto sono i conducenti della pariglia numero 11 "Gli arcieri del Re". Con loro, in Credenza, il leader carismatico Valentino Rubino personaggio vulcanico a cui le idee non mancano di certo: «Sono ben 19 gli anni trascorsi insieme, sempre con grandi risultati all'attivo. La nostra dote più grande - dicono all'unisono - è l'amicizia. Le difficoltà che riscontriamo in piazza, la tensione di guidare in mezzo a tanti aranceri, svanisce alla sera quando torniamo a casa: ci siamo divertiti e tutto è andato secondo i piani, questo è il nostro primo premio, il più bello, il più importante». Vincere? «Sarebbe bello, ma per noi Arcieri ci sono anche tanti altri valori legati alla tradizione». (m.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA