Barroso contro il Cavaliere «Sleale accusare la Ue»
«È sleale» accusare la Ue davanti all'opinione pubblica per l'austerity. Lo ha detto Josè Manuel Barroso, in una conferenza stampa tenuta a Dublino rispondendo ad una domanda sull'Italia e avendo evidentemente in mente la crociata anti-Ue di Sivio Berlusconi. «Le difficoltà vengono dal debito eccessivo fatto dai governi precedenti» ha aggiunto il presidente della commissione Ue, «per l'irresponsabilità» dei supervisori nazionali. Le misure di austerity, ha sottolineato, «ci sarebbero con o senza l'euro, con o senza l'Unione europea». Gli aggiustamenti di bilancio, ha continuato, «devono essere fatti nel Regno Unito che non è nell'euro, così come in Islanda che non è neppure nella Ue». Ancora più esplicito Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo: «La fonte della crisi odierna dell'Italia è il governo prima di Monti. Penso che gli italiani non dimenticheranno chi li ha governati nell'ultima decade».