Senza Titolo

politica Per un'Italia davvero nuova nQuello di cui abbiamo bisogno non è qualcuno che ci dica che l'Imu non lo pagheremo più, ma di vederla pagare solo da coloro che ne hanno l'obbligo. Non ci servono condanne esemplari per tesorieri corrotti ma degli uomini politici che cerchino di fare anche gli interessi dei cittadini, non ci servono politici che sbraitano alla televisione e che con favelle argute zittiscono gli interlocutori meno abili bensì uomini stabili e sereni che giorno per giorno rendano questo paese più giusto ed equilibrato. Non vogliamo giustificazioni dall'alto per evadere le tasse ma un sistema che chieda a tutti ma da cui nessuno si senta oppresso. Non ci servono imprenditori che spostino all'estero la produzione per massimizzare il lucro ma aziende che credano nella cultura del lavoro e dell'impresa e che investano gli utili in attività sociali nel territorio. Non ci servono mille poltrone fatte solo per far sedere qualcuno ma posti di responsabilità occupati da persone serie ma controllate bene. Non voglio credere che il senso civico, di appartenenza ad una comunità nazionale, europea, mondiale sia messa in discussione per esclusive logiche elettorali. Perché? perché credo che il nostro Paese sia molto migliore di questo! Perchè credo che sarà solo grazie al nostro Paese se la pena di morte scomparirà dalla faccia della terra, e perché io credo che sarà solo grazie all'Italia se i paesi più poveri avranno scuole, centri sociali, centri culturali. Perché abbiamo degli obiettivi più impegnativi, più elevati ma che non possiamo perseguire con tutte le risorse necessarie perché nell'amministrazione pubblica siamo zeppi di inefficienze, di corruzione, di sprechi, di disinteresse, di negligenze! Quello che ci manca è la voglia di sognare e di lavorare per un paese migliore. Sembra che abbiamo esaurito ogni energia, che non crediamo più possibile un vero cambiamento. Gli Usa del secondo mandato del secondo Bush sembravano ormai una nazione in grandissimo declino ma ecco che nel mandato successivo sono riusciti ad imprimere un cambiamento radicale eleggendo addirittura un nero a presidente degli Usa! Noi questo tipo di cambiamento, di cui avremmo un estremo bisogno, probabilmente non lo faremo mai. Chi candiderebbe mai a premier un italiano con un padre marocchino o rumeno o albanese ? o una donna figlia di un moldavo o di una cinese? L'Italia è ferma da 40 anni almeno. Credo sia necessario riprendere il coraggio di invadere le istituzioni con una nuova energia. Non credo che per febbraio prossimo questo sia possibile ma nel frattempo però lasciatemi sognare un futuro diverso per il mio paese! Stefano Napolitano settimo vittone Non ci fu test dell'etilometro nMi riferisce il mio cliente che l' articolo del 31.10.2012 della Sentinella tratterebbe dell'incidente stradale di cui suo malgrado è stato protagonista ed identificato come "l'automobilista di Settimo Vittone". Orbene in detto articolo, si legge che "i carabinieri, intervenuti sul luogo del sinistro, hanno trovato positivo al test dell'etilometro l'automobilista di Settimo Vittone (...)". La circostanza non corrisponde per nulla al vero, atteso che alcun test per verificare la presenza di alcol nel sangue è stato eseguito dalla pattuglia dei Carabinieri intervenuta. Avv. Valeria Giacometti I carabinieri non hanno eseguito l'etilometro sul luogo dell'incidente. L'accertamento per verificare la presenza di alcol nel sangue è stato richiesto ed eseguito nei confronti dell'automobilista di Settimo Vittone al pronto soccorso. L'uomo, vista la percentuale di alcol nel sangue. è risultato comunque positivo.