Biblioteca boom, 4.876 iscritti

CUORGNÈ In tempi di ristrettezze economiche, un passatempo a costo zero come la lettura, quando i libri non c'è bisogno di comprarli se ci si affida ad una struttura ben organizzata come la biblioteca di Cuorgnè, può essere una valida e piacevole alternativa. Con 4.876 iscritti, ben 380 in più rispetto all'anno precedente (l'8,5%), ovvero più di un nuovo utente al giorno, nel 2012 la biblioteca civica si conferma una realtà di prim'ordine sul territorio. I dati parlano da soli: la gente non vuole rinunciare al piacere di un buon libro, pur rinunciandone al possesso, e così crescono in misura esponenziale i prestiti di volumi. D'altronde, nella biblioteca di piazza Morgando, un patrimonio di volumi che si aggira intorno ai 47mila testi, non c'è davvero che l'imbarazzo della scelta: dalla narrativa alla saggistica, dal giallo ai libri tematici, senza tralasciare una vasta gamma di pubblicazioni per i più piccoli. E le iniziative. «In agosto, su input dell'amministrazione comunale - afferma il direttore, Maria Teresa Cavallo -, abbiamo tenuto aperto una decina di giorni per venire incontro alle esigenze della sempre più consistente fetta di popolazione che non si sarebbe potuta permettere le ferie. Un segnale di vicinanza, mentre la crisi continua a mieter le sue vittime, per sottolineare che la lettura e la cultura non vanno in vacanza, anzi, possono essere di aiuto a superare certi momenti, e la scelta dell'amministrazione ha pagato. Un altro aspetto rilevante è stata la rassegna "Sentieri di pagine", in cui si è voluto riservare attenzione al valore del libro in senso stretto, ancor prima dek un discorso commerciale. Nella scorsa primavera, sono state presentate opere mai viste, collezioni destinate a grandi studiosi, ad un pubblico di elite, e l'aver voluto aprire le porte di queste "nicchie" ad una fruizione più allargata è stato davvero stimolante». Nella biblioteca civica di piazza Morgando da sempre c'è una particolare attenzione all'approccio alla lettura dei bambini fin dalla più tenera età. A breve, per esempio, ripartiranno i laboratori "Nati per leggere" rivolti ai piccoli dall'asilo nido alla prima elementare. Un'animatrice inviata dal Centro Rete di Ivrea intratterrà i giovanissimi utenti con letture, animazione e disegni. La crisi, dicevamo, ha portato la gente ad avvicinarsi sempre di più ai libri. «Sono emerse parecchie richieste di prestito interbibliotecario - osserva Maria Teresa Cavallo -, purtroppo non fattibili per via degli alti costi, e sta diventando un polo importante la postazione internet gratuita, molto sfruttata sia dai bambini che dagli adulti». Chiara Cortese ©RIPRODUZIONE RISERVATA