Dora Baltea deviata per trivellare l'alveo e inserire i pilastri

di Vincenzo Iorio wIVREA Per la fine di marzo avremo un'idea più precisa, sporgendoci dal lungo Dora, di quella che sarà la passerella pedonale che unirà il centro storico della città al nuovo quartiere Dora Baltea. O, almeno, vedremo i pilastri sulla quale il ponte poggerà. In questi giorni, infatti, proseguono i lavori nel cantiere di Cogeis e Zoppoli&Pulcher per realizzare la struttura tra le due sponde del fiume dopo lo stop imposto dalla portata abbondante del fiume. Il corso dell'acqua (attualmente il livello è basso) è stato deviato e le trivelle stanno scavando nell'alveo per gettare le fondazioni. Subito dopo verranno inseriti i pilastri. I pali per la prima campata del ponte, all'altezza del canale, sono stati già realizzati I tempi di consegna dei lavori sono previsti per questa estate. Subito, dopo, probabilmente in autunno, la struttura sarà aperta al pubblico. La passerella pedonale sulla Dora Baltea, che costerà tre milioni di euro, partirà da via Alberton (altezza curva a gomito) e proseguirà diritta fino all'isolotto. Qui subirà una svolta a sinistra verso il Rondolino. Tra i due punti c'è un dislivello di cinque metri. Il salto di quota tra la piazza del Rondolino sarà superato mediante la realizzazione di un doppia rampa di scale, integrata con uno scivolo per le biciclette e con un ascensore. Al punto di arrivo è previsto un'area verde attrezzata. Da qui ci saranno due percorsi ciclabili, uno che porterà in direzione della pasticceria Balla, l'altro verso l'attuale pista di via dei Mulini. La realizzazione della passerella pedonale sulla Dora Baltea e il contestuale collegamento tra le sponde mediante pista ciclopedonale ricopre un ruolo strategicamente prioritario per la città. L'intervento agevola quel collegamento tra la città storica, oggetto di interventi di riqualificazione e l'area ex Montefibre, presto sede di importanti servizi per i cittadini, tra i quali il poliambulatorio e il nuovo tribunale che, ricordiamo, servirà oltre mezzo milioni di cittadini. La costruzione del ponte passerella fornirà nel contempo l'occasione per la riqualificazione della sponda sinistra della Dora Baltea mediante creazione di un percorso verde da fare in bicicletta o a piedi. La pista avrà una lunghezza di circa 120 metri, interamente in rilevato. Comprenderà un percorso ciclabile a doppio senso di marcia e uno pedonale. La sezione seguirà un profilo "a schiena d'asino" con pendenze minime. Si recupererà così un'ampia area verde sul fiume, attualmente in stato di degrado e ne verranno definiti i confini mediante idonea recinzione. Il progetto prevede anche la riqualificazione della parte meridionale di piazza del Rondolino con realizzazione di un percorso ciclopedonale, di zone a verde e di una scala di raccordo con la sottostante pista ciclo-pedonale. @vioniorio ©RIPRODUZIONE RISERVATA GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO www.lasentinella.it