Mercoledì l'addio a Valentina Il ricordo degli amici

CASTELLAMONTE Sarà il vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Aldo Cerrato, a celebrare, mercoledì, nella chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo di Castellamonte, insieme a don Angelo Bianchi, i funerali di Valentina Cuggi Boggio, la ventiquattrenne deceduta nella notte precedente il Capodanno all'ospedale Molinette di Torino a causa delle ferite riportate in un incidente stradale. Venerdì scorso la Procura della Repubblica ha disposto che venisse eseguito l'esame autoptico. Poi è arrivato il nullaosta per le esequie. La giovane è deceduta poche ore dopo l'incidente stradale avvenuto, verso le 2 di domenica 30 dicembre, lungo la strada provinciale per Castelnuovo Nigra nel quale, oltre a Valentina, sono rimasti coinvolti altri quattro giovani, tra cui la diciassettenne M.R. (figlia di un noto parrucchiere), tuttora ricoverata, in coma farmacologico, al Centro traumatologico ortopedico di Torino dove, giovedì pomeriggio, è stata sottoposta a un nuovo e delicato intervento chirurgico alla colonna vertebrale. Ancora sotto shock gli altri tre ragazzi che, dopo una serata passata in allegria insieme a un gruppo di amici in un birreria della Valle Sacra, stavano rientrando casa. Tutti a bordo della Citroen C3 finita rovinosamente nella scarpata. Sul social network facebook gli amici si scambiano ricordi pieni di dolore, mentre nell'abitazione di via Pelizzina, dove abitano i genitori ed il fratello Michael (anch'egli rimasto ferito nell'incidente) e in quella di via Roma, dove risiedono i nonni materni, è un continuo via vai di amici e parenti. Tutti vogliono portare una parola di conforto a questa famiglia distrutta da un dolore incolmabile. «Valentina era una ragazza bella, dolce e solare - ricorda commossa un'amica di famiglia -. Aveva davanti a sè ancora tutta la vita, mille sogni ancora da realizzare. Lascerà un grosso vuoto, non solo tra i familiari, ma anche tra i suoi numerosi coetanei». E mercoledì prossimo saranno molti i giovani che daranno l'ultimo saluto a Valentina. Nel luogo dell'incidente gli amici di Valentina hanno portato alcuni mazzi di fiori nonché lanciato un appello, all'amministrazione comunale affinché, quello in cui ha perso la vita Valentina, sia l'ultimo di una serie di incidenti che si verificano in quella curva maledetta. Dell'urgente necessità di installare delle barriere protettive in quel tratto di strada, spesso ricoperta da una patina di ghiaccio, è stato informato l'assessorato provinciale alla viabilità. «Nei prossimi giorni – commenta Giovanni Maddio, vicesindaco di Castellamonte - l'assessore Alberto Avetta verrà personalmente a Castellamonte, assieme ai tecnici della Provincia, per un sopralluogo e stabilire dove e quando installare i guardrail». Dario Ruffatto