Il Valle d'Aosta comincia l'anno a Venezia
AOSTA Chiuso il 2012 con l'amara ed immeritata sconfitta patita a Forlì, che ha messo fine a un filotto di sei risultati utili consecutivi equamente diviso tra vittorie e pareggi, il Valle d'Aosta di Benny Carbone dopo la pausa natalizia è chiamato domenica alla difficile trasferta di Venezia nella prima giornata di ritorno del campionato di Seconda divisione della Lega Pro. Sarà un gradito ritorno quello dei granata al Penzo di Sant'Elena, stadio nel quale hanno disputato nel maggio scorso la poule scudetto per l'aggiudicazione del titolo di campione nazionale di serie D. Quella volta finì male con i padroni di casa del presidente russo Yury Korablin che si imposero per 3-0, una sconfitta che escluse il Valle d'Aosta dal prosieguo della manifestazione. Oggi però, dopo quasi otto mesi da quel giorno, tante cose sono cambiate e i valligiani scenderanno in laguna quanto mai decisi a riscattare l'ultimo passo falso, anche per allontanarsi ulteriormente dalla zona pericolosa della classifica che li vede, pur con una gara ancora da recuperare, quella rinviata il 16 dicembre a Sant'Arcangelo e non ancora messa in calendario, con un solo punto al di sopra della zona calda. Al Valle d'Aosta mancherà Fabio Benedetto, appiedato dal giudice sportivo, ma Carbone ha nella sua rosa elementi in grado di sostituire il difensore eporediese senza per forza dover optare per la difesa a quattro. All'andata i veneziani si imposero 3-1 con doppietta di Franchini nel primo tempo e sigillo finale della vecchia volpe Godeas dopo che Di Dio aveva accorciato le distanze ad inizio ripresa. Si preannuncia una gara equilibrata e come al solito saranno gli episodi a far pendere la bilancia dall'una o dall'altra parte.