Spari contro una villetta I residenti non erano in casa

CASTELLAMONTE Misteriori colpi di pistola, esplosi da un'arma di piccolo calibro, sono stati sparati in due momenti distinti, la vigilia di Natale, contro una villetta, composta da due alloggi, in strada del Casino, a Castellamonte. Ed è caccia aperta ai responsabili del gesto perchè non è chiaro se si tratti di una precisa azione intimidatoria o la bravata di qualche irresponsabile. Nella villetta che, come detto, è suddivisa in due appartamenti distinti, abitano un giovane dipendente di Asa Acque ed una famiglia di romeni. Secondo i primi accertamenti, chi ha agito lo ha fatto in due diverse fasi. La prima, nel tardo pomeriggio del 24, contro l'abitazione del dipendente di Asa Acque. La seconda, nella notte tra il 24 e il 25, contro l'abitazione della famiglia romena. Ma in entrambe le occasioni, gli occupanti non erano in casa, tanto che a scoprire un paio di buchi in una finestra della propria abitazione è stato, soltanto nella giornta di venerdì, il dipendente dell'aziedna consortile che ha immediatamente segnalato il fatto ai carabinieri della stazione di Castellamonte. Durante il sopralluogo, i militari, guidati dal luogotenente Salvatore Giuliano, si sono accorti che anche sulla facciata dall'appartamento attiguo, dove risiede la famiglia romena, vi erano le tracce evidenti degli spari. Chi ha esploso i colpi d'arma da fuoco era dunque al corrente che nessuno in quella casa di strada del Ghiaro era presente? E, se questa fosse la tesi più appropriata, come va interpretato il gesto? Oppure è stata una casualità che in quel preciso momento i residenti della villetta fossero altrove?. Gli abitanti dei due alloggi sono stati lungamente sentiti dagli uomini dell'Arma che si augurano, al più presto, di poter fare piena luce su quello che al momento è un rompicapo, un autentico giallo.