Mano tesa alle donne vittime di violenza
CHIVASSO «Partecipare ad un progetto contro la violenza alle donne è un doveroso contributo a sostegno di coloro che si adoperano per una società senza discriminazioni e soprusi». Per questo motivo, l'assessore alle politiche sociali Annalisa De Col ha proposto all'amministrazione comunale una convenzione, approvata in Giunta, con l'associazione Punto e a capo per un Centro di assistenza alle donne vittime di violenza. Il progetto è stato elaborato negli scorsi mesi dall'associazione che ha anche trovato la sede nel centro storico e che necessita di fondi che potrebbe essere agibile già in primavera. Con l'intervento del Comune il centro di aiuto potrà contare su una maggiore solidità gestionale e potrà mettere a disposizione delle donne maltrattate un punto informativo e un'adeguata assistenza per la gestione degli episodi che le vedono vittime di soprusi e violenze. Il servizio sarà realizzato, in forma gratuita, grazie alla collaborazione dei volontari dell'associazione Punto a Capo guidata da Lina Borghesio, che già da molti anni si occupano di sostenere la lotta alle violenze, scaturite spesso anche in ambito familiare, ai danni di donne e bambini. Il Comune annualmente riconoscerà un rimborso di circa 10 mila euro come contributo per le spese dei locali del centro e a parziale copertura degli oneri derivanti dall'utilizzo delle diverse figure professionali, necessarie a perseguire gli obiettivi del servizio. Le donne che si rivolgeranno a questo servizio, oltre alla garanzia di adeguata riservatezza, troveranno un sostegno morale e psicologico, fornito da operatori specializzati, e potranno avvalersi di mediatori culturali, psicopedagogisti e avvocati esperti in diritto civile e penale. «In questi anni – commenta il Sindaco Libero Ciuffreda – i volontari hanno saputo accogliere e dare risposte a molte donne che vivevano situazioni intollerabili. A loro va il nostro doveroso ringraziamento. Mi auguro che, con l'intervento del Comune, questo servizio possa essere sempre più efficace e possa contribuire ad arginare questo fenomeno vergognoso». (s.a.)