Nuovi poveri, un anno di sofferenza

CUORGNÈ Si chiude un altro anno di grande sofferenza in Alto Canavese. Quella ripresa auspicata da tutti tarda ad arrivare ed i segnali per il 2013 non sono incoraggianti. In questo contesto, per tante famiglie arrivare a fine mese è sempre più difficile e chi non ce la fa è costretto, suo malgrado, a cercare aiuto dove possibile: nelle istituzioni (in questo caso fanno fede i dati dell'Isee, ovvero l'indicatore della situazione economica equivalente), e nelle associazioni di volontariato. Emblematici, a proposito di quest'ultime, sono, per esempio, i dati relativi ai "passaggi" nella sede della Conferenza di San Vincenzo de Paoli della parrocchia San Dalmazzo di Cuorgnè. Dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2012 sono state distribuite qualcosa come 3mila 424 borse alimentari. La media di presenze registrata giornalmente è stata di 132 persone, ma dallo scorso mese di novembre si è riscontrato un aumento con circa 160 persone presenti ad ogni apertura (68 i nuovi utenti). Il numero totale degli assistiti è stato di 332 persone, di cui 103 italiani, 151 marocchini, 29 romeni, 17 cinesi e 32 tra albanesi, algerini, peruviani e di altre nazionalità. Impressionante il dato dei nostri connazionali, secondi solo ai marocchini, dunque. Appena qualche anno fa, anche solo immaginarlo era fantasciernza. Da rilevare come nei supermercati locali, Ipercoop, Penny Market, Crai, Eurospin, Crai di Salassa e Carrefour di Valperga, durante la recente giornata nazionale per la raccolta alimentare, i cittadini hanno donato ben 4mila 516 chilogrammi di cibo. Un buon risultato, ma una goccia nel mare dei bisogni crescenti. Il Natale 2012 va in archivio, dunque, all'insegna del rigore e delle ristrettezze economiche. Banditi gli sprechi, quelli a cui ci si era abituati nei periodi delle vacche grasse, e ritorno all'essenziale. Se San Vicenzo e Caritas fanno, per quanto possibile, la loro parte, apprezzabile è anche il lavoro di organizzazioni come Il Rotary Club Cuorgnè e Alto Canavese. Il sodalizio presieduto da Fiorenzo Perelli, nei giorni scorsi, ha consegnato al sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, tre contributi economici del valore da 400 euro ciascuno che saranno destinati ad altrettante famiglie bisognose. L'iniziativa è stata estesa anche a famiglie residenti a Rivarolo, Castellamonte, Valperga e Salassa. All'incontro, svoltosi nel municipio della cittadina altocanavesana, oltre al presidente Perelli erano presenti Carlo Frigerio, Ezio Zanotto ed il consigliere delegato alle Politiche sociali cuorgnatese, Lino Giacoma Rosa. «Un piccolo ma importante aiuto - afferma il presidente Perelli - , che rientra in una serie di iniziative a carattere sociale che il Rotary da sempre promuove». «In un momento di così grande criticità, il gesto dei rotariani vale doppio e si inserisce a pieno titolo nel percorso per una "Cuorgnè più solidale" - osserva Pezzetto - . Grazie di cuore, davvero». Chiara Cortese ©RIPRODUZIONE RISERVATA