«Così i bimbi respirano meglio»
IVREA L'Ugi-sezione Ivrea e Aosta ce l'ha fatta e in meno di un anno ha raccolto i circa 10.000 euro necessari per l'acquisto di un macchinario per l'ossigenazione ad alti flussi che ha donato al reparto di pediatria dell'ospedale. La consegna si è tenuta in reparto in un clima assolutamente informale e festoso, tra i clown del Naso in Tasca e il Babbo Natale dell'Ugi, al secolo Pino Marzocca, che hanno rallegrato i piccoli pazienti. «Il merito –tiene a sottolineare la presidente, Grazia Morello- va a tutti quelli (associazioni, enti e club di servizio, ma anche da tanti privati) che, con offerte e donazioni, hanno consentito di acquisire la preziosa attrezzatura di cui beneficeranno tutti i bambini ricoverati ad Ivrea». Un risultato importante, reso ancor più significativo dal suo essere stato raggiunto in un periodo di crisi come quello attuale. «È un apparecchio apparentemente piccolino, ma molto prezioso, in quanto capita spesso di ricoverare bimbi che hanno bisogno di ossigeno per varie patologie polmonari o pazienti oncologici che hanno una restrizione del loro spazio respiratorio - spiega Alberto Bonomi, direttore della struttura complessa di Pediatria, accanto al quale erano presenti il dottor Afif Barbara e tutto il personale -. È importante perché eroga un ossigeno a temperatura corporea, riducendo l'effetto di secchezza delle mucose, e permette di fornire un'ossigenoterapia molto più tollerata in tutte quelle patologie in cui è richiesto l'uso di ossigeno a concentrazioni importanti». «Tale ventilazione – rimarca Bonomi - consentirà di ridurre notevolmente il trasferimento di pazienti in terapia intensiva, permettendo di gestire il paziente con una patologia respiratoria anche impegnativa in un reparto di pediatria e, cosa non da poco, di ridurre le giornate di ricovero». Alla consegna è intervenuto anche il sindaco Carlo Della Pepa. «Più che mai, –ha commentato la volontaria Adriana Chabod- in tale occasione, egli ha rappresentato la comunità eporediese e in lui l'Ugi ha ringraziato tutti i benefattori anonimi che hanno permesso di raggiungere in fretta il traguardo tanto agognato». (fr.fa.) GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO www.lasentinella.it