Canestri Senza Reti apre a Montenegro e Russia
IVREA Tredici. Canestri Senza Reti arriva alla tredicesima edizione. E lo fa in grande stile, recuperando il rapporto con i serbi di Kragujevac, allargando la manifestazione verso est ospitando una squadra da Podgorica e una da Mosca, confermando la sfilata delle squadre in centro città e la lezione tecnica per gli allenatori. Il torneo internazionale di basket giovanile è ormai diventato un appuntamento tradizionale per la città di Ivrea. Da giovedì 27 a domenica 30 dicembre la Rgi Lettera 22 ospita nelle palestre eporediesi uno dei principali e più interessanti tornei della penisola riservato alla categoria Under 14 maschile (nati nel 1999 e seguenti). Sedici squadre, quaranta partite in quattro giorni su tre campi (Cena, Falcone, Montalto), duecento ragazzi provenienti da nord Italia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Russia. Numeri importanti per la manifestazione e per la città, accompagnati spesso da ottima qualità. Molti i ragazzi passati da Canestri Senza Reti e coinvolti successivamente nelle nazionali giovanili, Italia compresa. Alcune punte sono in campo ai più alti livelli europei, su tutti il bosniaco Nihad Djedovic (classe '90, ex Roma, oggi protagonista in Eurolega con l'Alba Berlino) e il croato Dario Saric (classe '94, MVP degli Europei Under 18 e in precedenza degli Europei Under 16). La tredicesima edizione segna il ritorno a Ivrea di una squadra da Kragujevac, la città con cui è stato instaurato il primo legame nel 2001 e con cui è nata l'idea del torneo. La Serbia era appena uscita dall'era Milosevic, dalla guerra del Kossovo, dai bombardamenti Nato e dall'embargo internazionale. Alla delegazione umanitaria giunta fin là i dirigenti del KK Kolonac chiesero di far giocare i propri ragazzi con ragazzi italiani. Oggi il Kolonac non c'è più, ma da Kragujevac arriva comunque una squadra, il Radnicki, rappresentante della principale società della città. Per la Rgi Lettera 22 i legami profondi di amicizia e solidarietà restano anche con i bosniaci del Salinas Falcons Tuzla e dei serbi del Mladost Cacak, presenti come sempre al torneo. Due le novità importanti a livello di squadre partecipanti. Una è il KK Podgorica, dalla capitale del Montenegro, squadra legata al più famoso Buducnost, con cui sono stati presi i contatti durante l'ultima trasferta letterina a Tuzla. L'altra sono i Chekhovian Hawks dalla regione di Mosca: squadra giovanile in diretta collaborazione con il Khimki, la seconda società per importanza della capitale russa. Confermate le principali novità dell'edizione passata, entrambe molto apprezzate e con buon successo di pubblico. Giovedì 27 alle 16, ci sarà la sfilata lungo via Palestro fino a piazza di Città: le squadre verranno ricevute da rappresentanti del Comune di Ivrea. Venerdì 28 al Cena, a partire dalle 20,30, in programma la lezione per gli allenatori. I relatori sono Vojo Popovic (Mladost Cacak) e Milos Kovac (Podgorica). Il tema trattato è lo sviluppo delle qualità offensive per la categoria Under 14.