Pari opportunità, tre nuove vie intitolate alle donne

IVREA Pari opportunità anche nella toponomastica. Succede ad Ivrea dove tre nuove vie saranno intitolate, in occasione dell'8 marzo, ad altrettante figure femminili che si sono distinte nel campo della scienza della medicina, della cultura e dell'istruzione e della politica. Il merito va alla mozione presentata in consiglio, e poi approvata all'unanimità da Maria Grazia Vittonatto, Alberta Pasquero e sottoscritta dal capogruppo Pd Fabrizio Dulla. «Da un'indagine condotta dalla Consulta delle elette del Piemonte - ha spiegato Vittonatto – sulla toponomastica delle città capoluogo di provincia emerge che solo una media del 2% delle strade sono intitolate alle donne. In particolare sul nostro territorio, un'indagine condotta da alcune classi del liceo Gramsci e dalla Casa di carità Arti e mestieri, in 39 Comuni del Canavese, ha messo in evidenza che su un totale di 1748 strade analizzate, 56 sono intitolate a donne, 633 a uomini ed 1039 ad altri toponimi. Ad Ivrea su 256 vie solo 4 sono dedicate a figure femminili a fronte di 98 maschili. Chiediamo l'impegno del sindaco e della giunta per l'intitolazione di almeno tre nuove strade nella città a tre donne: una importante a livello locale, una nazionale ed una terza a livello internazionale. «A questo proposito Vittonato e Pasquero hanno suggerito i nomi di Ernestina Bertolè, Angela Bollo e Selina Lesca a livello locale, Nilde Iotti, Maria Montessori, Anna Maria Mozzoni a livello nazionale e Marie Curie internazionale. «È importante rimediare a questa disparità: –ha osservato Tommaso GIlardini, Pdl - ci sono milioni di esempi in tutto il mondo di figure femminile che si sono distinte in vari campi e che come tali vanno ricordate ed erette a simbolo. Noi proponiamo a livello locale i nomi di Lucia Guelpa, Perla Faluomi Foa a livello locale. A livello nazionale suggeriamo invece Marisa Belisario». (l.m.)