Gli americani intasano i centralini Nasa

«"Pronto, è la Nasa? Senta, ma finisce il mondo oggi? L'ora di preciso?». Incorreggibili gli americani, mentre aspettano che addestrati eroi, stile Bruce Willis e Ben Affleck in "Armageddon", li salvino dal giudizio finale, fanno una telefonatina alla Nasa, tanto per sapere come butta in caso di catastrofe cosmica. Nessuno scherzo, davvero ieri il centralino della National Aeronautics and Space Administration è stato intasato da chiamate di cittadini che in preda all'isteria da profezia Maya domandavano se oggi sarebbe finito il mondo. Vuoi che l'America, tra Nasa e Cia, non lo sappia, prima di tutti gli altri, se non avremo nemmeno l'alba del giorno dopo? «State tranquilli, non ci sarà la fine del mondo» hanno rassicurato dall'agenzia spaziale. Ma le telefonate ansiose continuavano, così gli uomini della Nasa hanno improvvisato di sana pianta un sito web solo per rassicurare gli americani: «Il mondo non finirà nel 2012 - hanno scritto sul sito - il nostro pianeta andrà avanti per altri quattro miliardi di anni, e scienziati credibili in tutto il mondo sanno che non ci sono minacce legate al 2012». E ancora: «Non preoccupatevi - ha detto il portavoce Nasa Dwayne Brown - il 21 dicembre sarà un giorno come gli altri. Questa data - si chiarisce - rappresenta la fine dell'anno secondo i Maya ma poi così come il vostro calendario inizia di nuovo ogni primo gennaio, così anche per i Maya inizia un nuovo anno». Quindi tutti salvi, per quest'anno almeno. (a.d'a.)