È Lillianes, la minoranza boccia il progetto previsto dal piano di riqualificazione del paese
LILLIANES Lite sul piano di riqualificazione del centro paese. Il consiglio comunale, riunitosi martedì, ha approvato con i soli voti della maggioranza il progetto preliminare del nuovo parcheggio da realizzare nell'ambito di un generale riassetto urbanistico del Capoluogo di fronte al municipio lungo la regionale per Gressoney. Costo dell'operazione: 250mila euro finanziati dalla Regione. Contraria la minoranza che ha motivato in maniera dettagliata le ragioni del suo no. «Il nostro convincimento che tale opera sia sbagliata - ha spiegato Mirko Billet - si basa su una visione complessiva di come debba svilupparsi il centro storico, non limitata al mero aumento dei posti auto, ma su un disegno più ampio di riqualificazione». Billet si è detto d'accordo con l'acquisto dei terreni da parte del Comune per dare maggiore respiro al sito e consentire una valorizzazione del ponte in pietra sul Lys, simbolo del paese. «Ma non sarebbe meglio creare uno spazio pedonale comune e un'area verde, abbellita con elementi di arredo urbano, che valorizzi il ponte e il contesto circostante?», ha domandato Billet al sindaco, Daniele De Giorgis. E ha proseguito: «Il parcheggio attuale è semivuoto e non credo sia così necessario aumentare i posti auto a dismisura. Conveniamo che qualche stallo in più non guasterebbe ma poi bisognerebbe essere in grado di fare in modo che la gente li utilizzi senza sostare lungo la regionale come avviene oggi. Invece di costruire un parcheggio in quel punto, sarebbe più utile costruirne uno lungo le sponde del Lys, all'altezza della strettoia del paese con l'ingresso dove oggi c'è il laboratorio di falegnameria. L'opera è già prevista dal piano urbanistico di dettaglio e non necessita di una variante, come invece occorre fare per l'opera che voi proponete, con un aggravio dei costi. La riqualificazione di quell'area permetterebbe di continuare a sviluppare la viabilità pedonale interna consentendo di avere un accesso al centro storico senza dover passare a piedi per la strettoia della regionale». Opposta la posizione del sindaco che ha difeso la bontà del progetto: «La viabilità del centro va sistemata - ha replicato Daniele De Giorgis - e i posti auto in più vogliono proprio evitare il fenomeno della sosta selvaggia lungo la regionale che si verifica oggi. Intervenire con multe ha poco senso perché vogliamo che la gente si fermi a Lillianes e la visiti. Lo spazio che andremo a creare risponde ad una logica di valorizzazione turistica del paese e del nostro ponte che sarà finalmente visibile e più facilmente raggiungibile dai turisti in transito». Amelio Ambrosi