Sicurezza della Sp 40 L'assessore Avetta incontrerà i sindaci
I consiglieri di minoranza Pagina nuova e Centro destra per San Giusto nella loro mozione sulla sicurezza stradale partivano dai dati dell'osservatorio provinciale dell'incidentalità. «Solo nell'anno 2010 – hanno sottolineato i consiglieri nel documento - nel tratto della trafficata arteria, gli incidenti sono stati 22, con 2 morti e 37 feriti. La sp 40 (tutto il tratto) risulta al venticinquesimo posto in incidentalità su 227 strade provinciali esaminate, ed al ventiseiesimo posto per costo sociale al chilometro. Si tratta poi di un'arteria dalla sede stradale inadeguata per insufficiente larghezza, caratterizzata da curve pericolose, e da profondi fossati che la costeggiano». Osservazioni queste accolte dal sindaco Boggio. SAN GIUSTO Il sindaco Giosi Boggio, dopo la mozione congiunta presentata dai due gruppi di minoranza Pagina nuova e Centro destra per San Giusto, si fa garante della circolazione stradale lungo la strada provinciale 40. Un'arteria assai trafficata questa che, in 18 chilometri, collega San Giusto ai Comuni di San Giorgio, di San Benigno, di Foglizzo, e di Volpiano, teatro negli ultimi anni di numerosi incidenti stradali, a volte anche mortali. Dal canto suo l'assessore provinciale alla viabilità Alberto Avetta, sollecitato dal Consiglio sangiustese fa il punto della situazione. «Occorre precisare che i sinistri stradali citati nell'interrogazione riguardano la totalità delle strade comunali e provinciali nel territorio di tutti i Comuni - ha voluto sottolineare l'assessore Avetta -. Nel corso degli ultimi anni la Provincia ha realizzato interventi significativi nella zona di Volpiano, che hanno contribuito ad una migliore e più sicura distribuzione del traffico nell'area di interesse. Mentre abbiamo progettato ulteriori interventi che sono in attesa di essere finanziati. E che riguardano un collegamento tra la strada provinciale 40 di San Giusto e la strada provinciale 460 nel comune di Leinì (il costo è di 6 milioni di euro). Una variante nell'abitato di Foglizzo per il collegamento tra la strada provinciale 40 e la strada provinciale 82 di Montalenghe. Ed una seconda variante ad est di San Benigno con un collegamento tra la strada provinciale 87 di Bosconero e la strada provinciale 40 di San Giusto. Un'opera da realizzarsi in 2 lotti con una spesa complessiva di 6 milioni e 300 mila euro. Per finire con interventi di manutenzione straordinaria per il miglioramento della sicurezza. La spesa prevista è di 228 mila euro». In totale quindi più di 12,5 milioni di euro. Avetta inoltre si è reso disponibile ad incontrare al più presto i sindaci del territorio, rappresentati quindi da Giosi Boggio. Sarà infatti lei, con l'appoggio del consiglio comunale che ha accolto la mozione presentata dai due gruppi di minoranza, a farsi portavoce presso la Provincia di Torino della protesta tesa alla messa in sicurezza dell'arteria. «Un problema non di poco conto – ha detto Boggio – e che non abbiamo mai sottovalutato sollecitando in più occasioni e da almeno una decina di anni gli enti preposti ad intervenire». Lydia Massia