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di Annalisa D'Aprile wROMA Ricostruire il Paese con Bersani alla guida, dare finalmente spazio alle donne, tornare per strada per rispondere al proprio elettorato: il Pd sa di poter vincere le politiche e chiama a raccolta i suoi elettori perché scelgano chi siederà in Parlamento. «Ci stiamo mettendo in gioco per cambiare la politica. Dall'altra parte, al centrodestra, c'è solo vuoto pneumatico» ci dice Alessandra Moretti. La vicesindaco di Vicenza, membro della direzione Pd, scelta da Pier Luigi Bersani come portavoce delle primarie, ha appena finito di rispondere alle domande dei lettori in un videoforum con RepubblicaTv: «Il web è importante, una forza che non si può più sottovalutare e noi non abbiamo problemi a metterci la faccia e a confrontarci con la gente». Perché è questo che Bersani, il Pd e i candidati alle primarie sono tornati a fare, insiste Moretti. «Queste primarie sono innovative sulla scena europea - spiega - è un momento di partecipazione importante. Il Pd ha un candidato premier, un programma e fa scegliere agli elettori il 90 per cento dei parlamentari». Cosa c'è dall'altra parte? «Solo il vuoto pneumatico. Il Pdl non farà mai le primarie, sono troppo faticose. Sanno di perdere e allora vogliono che nessuno riesca a governare». E Monti? «Ci auguriamo che faccia una scelta, di rimanere al di sopra delle parti, lo deve agli italiani e anche ai politici. Ha restituito credibilità all'Italia, riconsegnato dignità alle donne, ma come ha detto il presidente Napolitano, il prossimo governo sarà politico». Se decide di candidarsi? «Dialogheremo e ci confronteremo, siamo aperti a forze moderate e riformiste. Potrebbe essere ministro dell'Economia o anche Capo dello Stato». Le primarie per scegliere i candidati del Pd al Parlamento sono fissate per il 29-30 dicembre, a un passo da Capodanno. Non temete una bassa affluenza? «E' una data difficile e senza l'impegno dei volontari non sapremmo come fare. Ma le liste vanno presentate entro il 14 gennaio. Agli elettori chiediamo ancora uno sforzo, un sacrificio: venite a votare». ©RIPRODUZIONE RISERVATA