L'arte antica del presepe ha la sua maestra assoluta

BROSSO Basta buttare l'occhio sul suo biglietto da visita, recitante "Il presepio nel cuore", che nei mercatini natalizi distribuisce agli appassionati in contemplazione dinnanzi alle sue creazioni, per rendersi conto che Laura Antonietto e l'arte presepiale sono tutt'uno. Già da bambina, quando nella sua casa di Bairo c'era da allestire il presepio, era lei a proporre timidamente nuove soluzioni a papà Aldo, anch'egli un creativo, seppure nell'ambito musicale. Crescendo è poi diventata lei, l'ideatrice del presepe casalingo che si andava sempre più arricchendo di ulteriori espressioni artistiche. Da qui alla partecipazione ai concorsi locali, il passo è stato breve. Ed i suoi successi erano diventati talmente scontati che, per rendere la competizione più incerta, gli organizzatori quasi preferivano che non vi partecipasse. Un po' come succedeva al ciclista Alfredo Binda, grande campione che veniva pagato per non prendere parte al Giro d'Italia. Tanto si sapeva che avrebbe vinto lui. Laura qualche anno fa si è spinta fino a Napoli, nella celebre Via San Gregorio Armeno, la strada dei presepi, che pullula di botteghe artigianali. «Ecco, proprio in quell'occasione ho trovato l'ispirazione per arricchire le mie creazioni di nuovi particolari fino ad allora impensabili, proprio perché ritenuti di complicata realizzazione» racconta. È sul miniaturismo che Laura Antonietto ha costruito la sua arte presepiale. Le basta un macinacaffè o un sabot valdostano per ambientarvi un minuscolo presepio. Ambientazioni e particolari, ricavati utilizzando materiali di scarto dai più ritenuti insignificanti. Ore ed ore di certosino lavoro per allestire creazioni che solo ad un occhio distratto potrebbero apparire semplici. Tale è la sua bravura che Laura è già stata più volte chiamata a tenere lezioni sulla costruzione dei presepi. E dopo tanto tempo è tornata a mettersi in gioco con la partecipazione ad un concorso. Tre sue opere sono infatti in lizza al Concorso nazionale "Andando per presepi" organizzato presso lo Shopping Center del Juventus Stadium, a Torino. Saranno i voti del pubblico e quelli di una giuria tecnica classificare i lavori presentati. Intanto, Laura, che da qualche mese gestisce a Brosso, insieme con la figlia Amanda, il bar La Piazzetta, è pronta ad aprire le porte a coloro che volessero visitare il presepe che ha allestito a pochi passi da locale. Una creazione ricca di complesse e suggestive animazioni meccaniche, in un'ambientazione carica di fascino. Sarà lei stessa a guidare gli ospiti alla scoperta di tutti i particolari della realizzazione, sopratutto di quelli che ai più distratti e superficiali potrebbero sfuggire. Giacomo Grosso ©RIPRODUZIONE RISERVATA