Le coincidenze impossibili sulla tratta Chivasso-Ivrea

CHIVASSO. Domani alle 13 l'associazione Identità comune presenterà alla stampa il progetto della stazione alta velocità Porta del Canavese. Il progetto prevede la realizzazione dell'infrastruttura nell'area a nord di Chivasso all'incrocio tra la ferrovia per Aosta e l'Alta Velocità Torino-Milano, tra la statale per Aosta e l'autostrada Torino-Milano, nelle le zone industriali Chind e PIChi. Per realizzarla, in base allo studio di fattibilità, dovrebbero essere necessari 3 milioni di euro e a beneficiarne dovrebbero essere i circa 500 mila abitanti della Valle d'Aosta, Canavese , Vercellese Casalese, Astigiano potranno recarsi a Milano in soli 30-40 minuti. di Vincenzo Iorio wIVREA Più passano i giorni e più il nuovo orario invernale sulla tratta Ivrea-Chivasso-Torino mostra lacune ed errori madornali. La segnalazione, puntuale, arriva dall'associazione di Identità Comune, che ha già dimostrato come il nuovo orario sia ben lungi dal far guadagnare dieci minuti di tempo ai pendolari che da Ivrea devono raggiungere il capoluogo piemontese. Ora i disagi si registrano per colro che da Torino si spostano verso Montanaro, Caluso, Candia, Mercenasco, Strambino e Ivrea. Fino al 7 dicembre scorso, questi pendolari utilizzavano da Torino a Chivasso il regionale veloce per Milano che arrivava al minuto 14 di ogni ora a Chivasso, e da qui proseguivano con il regionale che partiva da Chivasso per Ivrea al minuto 20 di ogni ora. «Da domenica scorsa - spiega Carlo Fontana, presidente di Identità Comune - il regionale per Ivrea continua a partire al minuto 20 ed il regionale veloce da orario arriverebbe a Chivasso al minuto 14, ma - e qui sta l'errore o la follia se preferite - quel regionale veloce da Torino Porta Susa parte 3 minuti dopo rispetto al precedente orario e dovrebbe effettuare il tratto Torino-Chivasso nello strabiliante tempo di 12 minuti. Un missile! Peccato che sia un tempo impossibile e nei tre giorni del nuovo orario non ci sia stato nemmeno un treno capace di rispettare questo tempo da primato, come riportato sul servizio Viaggia Treno delle Ferrovie. In media tutti i regionali veloci da Torino Porta Susa a Chivasso hanno impiegato in realtà cinque minuti in più, arrivando sempre a Chivasso in ritardo». E allora ecco i pendolari accalcarsi alle porte quando il treno entra in ritardo alla stazione di Chivasso, gettarsi a rotto di collo per le scale del sottopassaggio sperando di prendere la coincidenza per non arrivare a casa un'ora dopo. E anche vero che in questi giorni, per la fortuna dei viaggiatori, i regionali per Ivrea hanno sempre atteso il treno da Torino, scatenando però una serie di ritardi a catena sugli incroci del binario unico facendo rallentare tutti i treni provenienti da Ivrea e i diretti Ivrea-Chivasso-Torino e di conseguenza anche i corrispondenti treni Ivrea-Aosta. «A questo caos - conclude Carlo Fontana - si sono aggiunti i ritardi accumulati nella tratta Novara-Chivasso per i treni che adesso sono diventati Novara-Chivasso-Ivrea, cosicché le poche volte che il regionale Chivasso-Ivrea poteva partire con pochi minuti di ritardo da Chivasso non l'ha potuto fare perché il treno è arrivato in ritardo da Novara. Anche questa una bella invenzione per affossare il servizio della ferrovia per Ivrea». @viniorio ©RIPRODUZIONE RISERVATA