Il Comune punta su internet

IVREA Va in pensione dopo nove anni il sito web del Comune di Ivrea. Lo sostituisce dal 17 dicembre un sito nuovo (ma stesso indirizzo: www.comune.ivrea.to.it). «Che - dice il sindaco Carlo della Pepa - restituisce ad Ivrea il titolo prima un po' sbiadito di città dell'informatica. Che favorisce il processo innovativo della città. Che vuole essere non solo uno strumento di informazione e di trasparenza dell'attività amministrativa, ma soprattutto uno strumento utile alle imprese e ai cittadini e uno stimolo per lo sviluppo dell'economia locale. L'innovazione quindi come strumento per migliorare la partecipazione e la comunicazione dei cittadini alla vita amministrativa della città». «L'attenzione, in particolare al mondo che ruota intorno ad internet ci ha dato la possibilità di introdurre elementi importanti come facebook, aggiunge l'assessore Enrico Capirone - come il wi- fi gratuito in molte zone della città con migliaia di utenti registrati, come il Sit (sistema formativo territoriale) capace di coniugare le esigenze di professionisti della progettazione e dei cittadini con la possibilità di accedere ad una cartografia digitale e visualizzare in rete le informazioni su carte e mappe certificate. È stato anche realizzato un software che consente di ricercare il valore esatto delle superfici delle aree edificabili, interrogando un data base con i dati catastali costantemente aggiornati. In pratica prima abbiamo costruito nuovi servizi, poi li abbiamo messi in rete. On line, tanto per fare un esempio, è il Piano regolatore, utile a professionisti e cittadini». Le novità del nuovo sito istituzionale, completamente riprogettato, realizzato con la tecnologia Joomba, di derivazione open source, sono tante: un lavoro di cinque mesi portato avanti da un gruppo di di 30 persone composto dagli addetti dei vari servizi del Comune con il coordinamento generale dell'assessore Capirone, e di Gilberto Guerriero, e la collaborazione di Core informatica e Focus Lab. «Mentre nel vecchio sito tutti i contenuti erano esposti nella home page - spiega Guerriero - quello nuovo lo abbiamo immaginato con una capacità di selezione in movimento facilitata dalla forza espressiva delle immagini, dei colori, delle parole e dei simboli. Cinque le aree tematiche principali alle quali faranno riferimento sottosezioni e pagine dedicate ai singoli temi». Lydia Massia ©RIPRODUZIONE RISERVATA