Come compilare il modello F24 e le conseguenze relative ai ritardi

Di seguito riportiamo alcune indicazioni utili sul versamento del saldo dell'Imu e su cosa succede nel caso in cui contribuente paghi con ritardo. Determinata l'imposta annua seguendo il procedimento indicato nell'articolo in basso, occorre sottrarre, per ciascuna tipologia, quando già versato in acconto. La differenza corrisponde al conguaglio da pagare a dicembre. Cosa capita se pago in ritardo dopo la data del 17 dicembre? C'è il ravvedimento operoso: entro 14 giorni dalla scadenza, oltre all'imposta non versata, bisogna corrispondere la sanzione pari a 0,2 per cento per ogni giorno di ritardo, e gli interessi al tasso legale (dal primo gennaio 2012 al 2,5 per cento annuo) con applicazione giornaliera. Dal quindicesimo al trentesimo giorno dalla scadenza oltre all'imposta non versata, si calcola la sanzione pari al 3% e gli interessi al tasso legale con applicazione giornaliera. Dopo un mese, ma entro un anno dalla scadenza di pagamento, la sanzione sale al 3,75% dell'imposta, e gli interessi legali con applicazione giornaliera. Come si compila il modello F24? Il modello può essere utilizzato per versare l'imposta anche per Comuni diversi; basta riportare correttamente il codice catastale del Comune (reperibile dal sito, o contattare direttamente il comune). Oltre, quindi, ai dati anagrafici del versante ed al codice Comune, bisogna riportare per ciascun immobile i codici Comune e Stato: 3912 abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune); 3913 fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune); 3914 terreni (destinatario il Comune); 3915 terreni (destinatario lo Stato); 3916 aree fabbricabili (destinatario il Comune); 3917 aree fabbricabili (destinatario lo Stato); 3918 altri fabbricati (destinatario il Comune); 3919 altri fabbricati (destinatario lo Stato).