Libera, ecco la nuova sede
IVREA Il presidio di Libera ha una casa. E ce l'ha in via Arduino, in piano centro storico, negli spazi dell'Albero della speranza, in un progetto comune e rinnovato, con un lungo elenco di iniziative già organizzate e un obiettivo ambizioso: dare vita a un luogo vivo e aperto di condivisione dedicato completamente alla cultura della legalità. Sabato, all'inaugurazione, Laura Rocchietta e Lucia Grillo, volti del presidio in Canavese, hanno spiegato l'importanza di concretizzare il progetto che vede una sede fisica di Libera, già attiva da anni in città. Sede che resterà aperta tutti i pomeriggi della settimana. E che ospiterà iniziative e laboratori. Gloria Ponzetto, all'Albero della speranza, è stata la prima, in città, a promuovere i prodotti sponsorizzati da Libera, frutto di progetti concreti per togliere spazi e poteri alle mafie. E oggi, in via Arduino, continueranno ad esserci quei prodotti, dal "Facciamo un pacco alla camorra" alle coltivazioni nei terreni confiscati alle mafie. E non solo. Il corridoio è ora una biblioteca e gli spazi promuoveranno iniziative di studio, laboratori e momenti di aggregazione aperti a tutti. Maria Josè Fava, del coordinamento Libera regionale, sottolinea questo aspetto: «Tutti i giorni potranno essere promosse iniziative di contrasto alla mafia. Perché una cosa è certa: la mafia si può sconfiggere». Per l'inaugurazione sono già stati promossi i laboratori per i bambini. Ed è stato annunciato il calendario delle iniziative: venerdì 7, ore 17,30, alla Serra incontro su "L'infiltrazione della criminalità organizzata nelel regioni del nord", dove interverrà il vicensindaco di Desio Lucrezia Ricchiuti. Laboratori per i più piccoli "Ogni favola è un gioco" il 15 dicembre mentre l'11 dicembre (ore 21, sala Santa Marta) sarà presentato il libro "Porto Franco", di Francesco Forgione, ex presidente della commissione antimafia. E non è ancora tutto. Ha preso il via anche l'esperienza di radio Abawalla, radio web creata dai ragazzi del presidio Domenico Noviello. Musica, libri e cultura nell'ottica della creative commons, sistema di licenze basato dalla condivisione delle proprie opere. GUARDA LA FOTOGALLERY E I VIDEO www.lasentinella.it