«Piano concreto e preciso sui lavori in ospedale»
di Rita Cola w IVREA Una dettagliata e puntuale pianificazione degli interventi, «con un cronoprogramma che consideri la complessa articolazione delle attività di ristrutturazione presenti nell'ospedale di Ivrea». La richiesta, inviata il 14 novembre scorso a Flavio Boraso, direttore generale dell'Asl/To4, porta la firma di Gianna Pentenero, consigliere regionale del Pd. Lo spunto, per il consigliere, è arrivato dopo aver partecipato all'assemblea pubblica promossa da un gruppo di mamme e dalla Cisl in sala Santa Marta sulla questione del rinvio dell'apertura del reparto di ostetricia e ginecologia all'ospedale di Ivrea. Il reparto era stato chiuso nell'estate 2011 per consentire i lavori di ristrutturazione che dovrebbero terminare a febbraio. La direzione, come confermato durante l'assemblea pubblica dal direttore sanitario Giovanni La Valle, punta ad ospitare nel reparto nuovo i pazienti di chirurgia e avviare i lavori di ristrutturazione di quell'area, la più vecchia dell'ospedale. L'ostetricia, quindi, non sarebbe riaperta se non nel 2014, una volta finiti anche i lavori in chirurgia. Mamme e Cisl hanno chiesto di valutare altre ipotesi e riaprire nei tempi concordati e oggetti anche di uno specifico accordo sindacale sul trasferimento temporaneo di alcuni lavoratori (cioè a febbraio) l'ostetricia, attività tra l'altro prevista negli ospedali cardine, come appunto è Ivrea nel nuovo piano sanitario. Dall'Asl/To4 non è arrivata alcuna indicazione formale («Le ipotesi alternative che abbiamo esaminato non sono percorribili», ha detto La Valle), ma Pentenero chiede si riapra la questione, almeno con un piano preciso dei lavori. Lavori che la direzione ha cominciato a valutare solo dopo l'estate. Il timore, non solo di Pentenero, è che, visti i tempi connessi a interventi di questo tipo, si finiscano per perdere alcuni servizi essenziali. Gli esempi, su Ivrea, non mancano: i lavori per il nuovo pronto soccorso sono in piedi da circa sei anni e la costruzione del Poliambulatorio, pur essendo stata appaltata a fine marzo, ancora deve vedere la convocazione della conferenza dei servizi. «La pianificazione puntuale - scrive Pentenero - andrebbe presentata per evitare prese di posizione e tensione inutili». Tra l'altro, in settimana dovrebbero (finalmente) essere svelati aspetti importanti per il futuro della sanità canavesana. Giovedì, in commissione, l'assessore regionale alla Sanità Paolo Monferino dovrebbe presentare il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera. ©RIPRODUZIONE RISERVATA