Alonso ostenta tranquillità «Una sfida come le altre»
di Federico Sanjust «Mi comporterò come fosse un fine settimana qualunque, cercando di conquistare più punti possibile». Ostenta tranquillità, Fernando Alonso nel corso della conferenza stampa alla vigilia del weekend che culminerà nel Gp del Brasile a Interlagos. «Sarebbe bello – spiega lo spagnolo – finire sul podio con un punteggio minimo di 15 punti e poi una volta tagliato il traguardo, vedere dov'è Sebastian Vettel e cercare di fare i calcoli. Così, finire sul podio e conquistare più di 13 punti è la nostra priorità. Quello che farà la Red Bull non è nelle nostre facoltà: noi non abbiamo molto da perdere, possiamo solo vincere e cercare di fare del nostro meglio». Le scelte di Maranello. Interrogato sulla penalità relativa al cambio che il team ha optato per Felipe Massa ad Austin, Alonso con sicurezza ha giustificato la scelta: «Penso che abbiamo visto molte squadre, quest'anno e in passato, fare determinate cose per ottenere un vantaggio strategico, sfruttando i limiti del regolamento», ha dichiarato lo spagnolo. «Quella di portare entrambe le vetture sul lato pulito della pista – ha aggiunto – è stata una decisione strategica, dato che c'era in palio anche il titolo Costruttori. Ha funzionato abbastanza bene e, anche se qualcuno ha storto il naso, io sono sempre orgoglioso della mia squadra, perché dice sempre la verità su ciò che fa». Come nel 2010 a parti invertite. Il paragone con il finale di stagione di Abu Dhabi 2010 è naturale in questo fine settimana: allora era Alonso ad avere un vantaggio significativo rispetto a Vettel, con il pilota tedesco che però avrebbe poi conquistato il titolo: «Stavolta la situazione è diversa, perché ora abbiamo a disposizione Drs (ala mobile, ndr) e Kers (recupero dell'energia cinetica della frenata, ndr), che rendono il sorpasso più facile e, anche partendo dietro in griglia, si possono guadagnare posizioni, come del resto abbiamo visto ad Abu Dhabi quest'anno, quando Seb è partito in ultima posizione finendo sul podio». «Questa – ha proseguito lo spagnolo – è la Formula 1, questo è lo sport e può succedere di tutto fino alla bandiera a scacchi. Noi cercheremo di fare del nostro meglio e di salire sul podio. Se vinceremo saremo molto felici, ma sappiamo che abbiamo bisogno di qualche strana combinazione di risultati. Se non vinceremo, ci congratuleremo con Vettel e riproveremo l'anno prossimo». Si guarda già al 2013. Anche se questa stagione non è ancora giunta al termine, i pensieri già si spostano al 2013 e Alonso ha spiegato quale dovrebbe essere l'obiettivo durante l'inverno. «Da quando è scesa in pista a Jerez, non siamo rimasti soddisfatti della vettura, ma siamo riusciti a migliorarla abbastanza da finire per lottare per il titolo, quindi ci saranno molti cambiamenti per il prossimo anno. Rispetto alle altre squadre, dovremo lavorare di più». Il sogno di Felipe. Anche l'altro pilota Ferrari, Felipe Massa, è fiducioso: «Prima di tutto, cercherò di vincere qui per la terza volta. È sempre il modo migliore per affrontare tutte le gare, ovvero pensando sempre alla possibilità di vittoria. Spero che Fernando arrivi secondo e vinca il campionato senza problemi!». Felipe però sa benissimo che se fosse necessario dovrà dare strada al compagno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA