Il vescovo Cerrato ricorda don Stefano alla Virgo fidelis

SCARMAGNO La festa 2012 della Virgo fidelis, patrona dell'Arma è stata celebrata nella piccola, affollata chiesa della frazione Bessolo. La scelta di Bessolo da parte del comando dei carabinieri di Ivrea è dovuta al fatto che la stessa festa era stata recentemente celebrata per ben tre volte nella stessa chiesa alla presenza del compianto don Stefano Fogliato, ricordato insieme all'agente di polizia Mauro Celani nella messa di suffragio dei carabinieri scomparsi celebrata dal vescovo Edoardo Aldo Cerrato. «Grazie vescovo - ha esordito nel suo saluto il comandante dei carabinieri di Ivrea Claudio Sanzò - per il grande privilegio che ci ha voluto fare nel celebrare la Virgo Fidelis, con noi e con le vedove dei nostri caduti». Monsignor Cerrato, ha replicato: «Mi unisco agli unanimi sentimenti di affetto nei confronti dei carabinieri perché vi vogliamo bene: Non è solo il vescovo che parla, ma un cittadino che vi ringrazia per il lavoro che svolgete per il nostro paese». Alla celebrazione, insieme al sindaco Pier Luigi Bot Sartor e a numerosi altri sindaci della zona, erano presenti le vedove di Mariano Noro e di Mauro Celani, i genitori di don Stefano Fogliato il capitano della Guardia di Finanza Serena Gallozzi, l'ispettore della polizia penitenziaria Luigi Conforti, alcuni rappresentanti della Polizia di Stato, dei vigili urbani e Alpini, e delle associazioni di carabinieri e polizia in congedo, con i rispettivi labari posti a fianco dell'altare scortato da due carabinieri in alta uniforme. Nella sua omelia, il vescovo ha ricordato la fedeltà a Dio di Maria, per richiamare indirettamente il motto "nei secoli fedele" dell'Arma dei carabinieri. (s.ro.)