Risorgono gli aranceri L'associazione ci sarà
di Mariateresa Bellomo wIVREA L'associazione Aranceri a piedi non si scioglierà. Respinte le dimissioni del presidente Paolo Arbore, che continuerà a guidare il sodalizio. Questo l'esito della riunione di lunedì sera tra le squadre, durata un paio di ore. Un risultato accolto con favore dalle compagini di aranceri, che ora tirano un corale sospiro di sollievo e, dopo le discussioni, sono pronti a guardare al Carnevale ormai alle porte. «Alla riunione di lunedì è emerso un dato incontrovertibile, il grado crescente di maturità del nostro sodalizio - dice ora Paolo Arbore -. In quella sede erano presenti tutte le squadre e la discussione si è svolta in un clima sereno e collaborativo. I partecipanti hanno valutato i pro ed i contro di un eventuale scioglimento dell'associazione e la decisione di andare avanti è stata unanime. Ma un altro elemento importante è stato quello di voler esaminare pure le problematiche di ciascuna squadra. Compileremo una lista e le affronteremo una per una. La cosa importante è che ora possiamo continuare a collaborare con il sindaco Carlo Della Pepa ed i componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione». Ma naturalmente ogni squadra, a proposito della riunione di lunedì, ha la propria opinione. «Mi auguro che sia stato fatto un passo avanti - fa sapere il presidente degli Arduini Marco Cavicchio - . Ma dobbiamo trovare delle soluzioni a dei problemi, come quello della sfilata ridotta del sabato sera. Non quest'anno, ma se ne dovrà parlare». «Ci siamo rimessi in carreggiata - osserva Alessio Pozzo dei Picche - . Penso che sia merito anche del fatto che venerdì il sindaco Della Pepa abbia dimostrato grande disponibilità nei confronti di noi aranceri. E noi non potevamo certo ostacolare il nuovo gruppo di lavoro del Cda, ci sembrava doveroso essere proattivi». Dunque un merito corale al fatto che tutte le parti in gioco hanno fatto un passo indietro per farne un altro avanti.«Proprio così - prosegue Antonio Vernetto dei Diavoli - Inoltre abbiamo rimesso in piedi l'associazione e siamo tornati ad essere uniti». «C'è stata una grande volontà da parte degli aranceri di ricreare le condizioni per continuare a mantenere in piedi il sodalizio - spiega Beppe Sado della Morte - Lo abbiamo fatto per il nostro bene e per quello del carnevale». «La riunione di lunedì è stata positiva - confida Claudio Canova dei Credendari - Adesso dobbiamo solo metterci tutti al lavoro per il Carnevale». «Lunedì sera è venuto fuori un dato che ha fatto piacere, la grande unità che esiste tra le squadre degli aranceri. Non possiamo che essere soddisfatti» sottolinea Renato Colorio delle Pantere. Sintetici, ma efficaci nelle loro affermazioni simili nel contenuto, Salvatore Violante dei Tuchini e Augusto Chasseur degli Scacchi, che affermano: «Siamo contenti, finalmente si tornerà a parlare di Carnevale». Insomma tutto è bene quel che finisce bene. Il prossimo passo, ora, sarà una nuova riunione, questa volta di nuovo con il sindaco Della Pepa, che aveva già espresso, in seguito al summit di venerdì, la volontà di incontrare le squadre dopo il loro confronto interno di lunedì. ©RIPRODUZIONE RISERVATA