Studenti a lezione di emergenza
IVREA Si è concluso ieri pomeriggio nell'area coperta dello stadio della canoa il quarto ampo scuola di Protezione civile. Quattro giorni di esercitazione congiunta tra le varie associazioni di Protezione civile operanti nella Provincia di Torino. Dimostrazioni di ogni genere, tra Ivrea e Montalto Dora culminati nella spettacolare ricerca notturna di persona dispersa in ambiente rurale, svoltasi la sera di sabato scorso, a Montalto. In omaggio a Ivrea, che ha ospitato il campo base nell'area del Meeting point, l'esercitazione, organizzata dalla commissione Protezione civile del Vssp (centro servizi per il volontariato della provincia di Torino) era intitolata Baltea Eporedia 2012. Particolarmente significativa è stata la mattinata di venerdì scorso, dedicata ad oltre 400 studenti del liceo scientifico Gramsci che hanno potuto così apprezzare la professionalità e la dedizione dei volontari delle varie associazioni. Accanto all'esposizione di mezzi e attrezzature e agli stand dei Corpi dello Stato, i giovani hanno potuto assistere a momenti dimostrativi curati da ogni specialità: sommozzatori, soccorso nautico, unità cinofile da ricerca, logistica, sanità, Aib, manutenzioni forestali e soccorso alpino, tutti prodottisi in un intenso workshop. A presentare attività e associazioni agli studenti è stato Stefano Lergo, facilitatore della commissione di Protezione civile del centro servizi Vssp e capogruppo della squadra Aib Sant'Antonino. Lergo ha ribadito: «Nel tempo le diverse associazioni hanno cominciato ad operare in rete per la tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini, condividendo metodologia ed esperienze, fino a costruire sul campo una cooperazione e una reciproca conoscenza che rappresentano un valore aggiunto nel momento dell'impiego effettivo». «Il Comune ha sostenuto questa iniziativa – ha ricordato Matteo Olivetti, assessore alla Protezione civile- per cercare di coinvolgere le nuove generazioni nel mondo e nella cultura di queste importanti forme di volontariato». Daniela Vaio, dirigente scolastica del Gramsci, ha auspicato: «Il campo scuola deve rappresentare l'inizio di una serie di attività informative per i giovani. GUARDA LA FOTOGALLERY E I VIDEO www.lasentinella.it