Nomaglio ospita il teatro di montagna
NOMAGLIO In tempi di ristrettezze economiche non è venuta meno al Comune di Nomaglio la caparbietà nel voler continuare a sostenere occasioni di cultura che contribuiscono a mantenere vivo il paese anche nella stagione invernale. Per il sesto anno consecutivo torna il Festival del teatro di montagna. Dieci appuntamenti tutti da ridere, con le più apprezzate compagnie dialettali del Piemonte, da novembre ad aprile. Una mini stagione culturale che animerà il piccolo borgo e gli spazi del salone dell'ecomuseo della castagna. «Il cartellone è molto ricco e presenta dieci spettacoli di cui sette in concorso, due fuori concorso e uno in omaggio per tutti gli appassionati con gruppi amatoriali di altissimo livello - spiega il sindaco di Nomaglio, Ellade Peller -. Le modalità della rassegna sono sempre le stesse: una giuria valuterà compagnia, attore protagonista, attrice protagonista, scenografia, regia ed assegnerà tre premi per ogni categoria. È previsto anche un premio alla migliore compagnia per il pubblico che ad ogni spettacolo darà un voto attraverso un'apposita scheda che verrà distribuita all'ingresso». Si comincia domani alle 21, con la compagnia Barak e Buratin di Barbania con la pièce di Italo Conti dal titolo www.scampamorte.it e si proseguirà sabato 1° dicembre con la compagnia Sud-Ovest di Pertusio che presenterà la fera dj buratin, per la regia di Rita Pomatto. Ancora risate all'Immacolata, sabato 8 dicembre, con i Quattro per caso e la pièce di Luca Moine, Uomini ver che se foj (unica serata omaggio a ingresso libero). La rassegna teatrale si prenderà una pausa per poi tornare sabato 12 gennaio con il monologo fuori concorso di Giancarlo Moia, di Forno Canavese, dal titolo La castagna d'India ed Furn Canaveis. Sabato 26 gennaio toccherà ai Tre ensema di San Gorgio con la pièce di Vittoria Minetti, 4 Risate. Il 16 febbraio spazio agli attori della compagnia Snoopy di Forno con I ciò fiss, di Luigi Oddoero; il 2 marzo sarà protagonista il gruppo Volti Anonimi, mentre il 16 marzo sarà la volta della compagnia Farfoj di Torino. Il 13 aprile appuntamento con la compagnia Kicecè di Cuorgné. Il festival terminerà con la serata dedicata alle premiazioni ancora da definire. In palio per i primi classificati attrezzature per un valore di 500 euro. I premi saranno realizzati a mano dal Servizio per persone disabili del Consorzio Inrete. Il costo di ingresso alle serate è di 5 euro. Per informazioni contattare il n. 0125 790158. Amelio Ambrosi ©RIPRODUZIONE RISERVATA