Bum bum Ghistreanu
OGLIANICO La sfida sulla carta più interessante delll'ottavo turno del torneo Eccellenza A targato Csi non ha deluso le attese, con i padroni di casa della Polisportiva Oglianicese che hanno superato i secondi in classifica del Rosone 2-1. Una vittoria maturata nel primo tempo, dove a far la differenza sotto la pioggia battente di sabato, e un terreno di gioco piuttosto pesante, la grande determinazione messa in campo dai ragazzi di mister Giorgio Calarco. Sull'altro fronte, rammarico per la formazione locanina, presentatasi a Oglianico con diverse defezioni e condizioni meteo che hanno penalizzato non poco una manovra che predilige gli scambi palla a terra e i fraseggi in velocità. Pronti via, subito un'occasione per parte con Ghistreanu che manda di poco a lato da buona posizione (2'), quindi è capitan Trucano a calciare centrale dal vertice sinistro per la presa sicura di Tulbure (5'). Al 7' i locali sbloccano il risultato con Ghistreanu, perfetto nel deviare di prima intenzione il cross basso scoccato dalla destra dal piede di Anitoae. I valligiani accusano il colpo così sono ancora i bianconeri a farsi pericolosi con il loro bomber che sfiora la doppietta con una improvvisa conclusione dalla distanza che finisce non lontano dall'incrocio, e D'Avenia, con i difensori avversari bravi a recuperare sull'attaccante al momento del tiro. Il Rosone conquista un paio di punizioni dal limite, ma è la formazione di casa ad andare nuovamente a segno al 24' sempre con Ghistreanu: con ottimo tempismo intercetta un pallone sulla trequarti e dai sedici metri non dà scampo ad Abbatiello. Nel finale di tempo mischia in area bianconera risolta da Bertot con un piattone di poco oltre la traversa. La ripresa si apre con Bertot che sfiora la base del palo più lontano con un diagonale dalla destra (3'), ma l'azione più discussa si registra 5' più tardi, con l'Oglianicese che protesta per la rete non assegnata a Toma sugli sviluppi di un calcio d'angolo: per l'arbitro la sfera colpita di testa dal difensore e smanacciata in tuffo dal portiere non ha attraversato interamente la linea di porta. La pressione, per la verità non così veemente, dell'undici ospite si concretizza dagli undici metri al 19', con Bertot che spiazza Tulbure per i 2-1 conclusivo. Già, perché nonostante i gialloneri del Rosone siano rinfrancati dal gol, sono ancora gli oglianicesi a sfiorare il tris con veloci ripartenze: l'opportunità più ghiotta è per Apreutesei, la cui mira però risulta troppo alta. Giuseppe Contarino