GLI SCONTI CHE FA LA CRISI

di VALERIO BERRUTI Alla fine vince sempre lo sconto. E così anche l'anno peggiore di sempre per il mercato italiano dell'auto termina all'insegna della caduta libera delle vendite e dell'escalation degli sconti. Non ci voleva molto per prevederlo visto il numero di vetture "abbandonate" nei piazzali dei concessionari. Le case producono più di quanto hanno sempre venduto in Europa e soprattutto nel nostro paese ed ecco la conseguenza. Insomma, una grande opportunità per quei pochi rimasti a poterne approfittare. In questi due ultimi mesi dell'anno, infatti, si possono concludere ottimi affari. Sia per quanto riguarda i modelli appena usciti che per quelli di "fine serie", il listino a prezzo pieno non esiste più. Fra sconti operati direttamente dalla Casa e quelli delle varie reti di vendita si arriva sempre al 15 per cento (se non di più). In alternativa (e qualche volta in aggiunta) ci sono anche le offerte promozionali che vanno dai pacchetti di optional omaggio ai finanziamenti a tasso zero. Sconti e vantaggi ancora maggiori si spuntano con i modelli in uscita di produzione (Quattroruote ha dedicato all'argomento addirittura un'edizione straordinaria). Qualche esempio? Sconti compresi tra il 18% per la Volkswagen Golf VI serie e la Bmw Serie 3 pre-restyling e il 31,4% della Fiat Punto Evo. Ottime offerte anche per la Peugeot 207 (-24,3), la Lancia Musa (-16,3%) e la Hyundai Santa Fe (-15,2%). Mentre per la penultima serie della Mercedes Classe A le riduzioni oscillano tra il 14,6 e il 21,5%. Anche questi sono gli effetti della crisi. @valerio_berruti ©RIPRODUZIONE RISERVATA