ArTò, artigianato artistico in mostra al Lingotto

TORINO L'area espositiva di Lingotto Fiere, ospita da oggi a domenica, dalle 10 alle 20 (ingresso 5 euro), ArTò, fiera delle nuove eccellenze artigiane artistiche. Durante la tre giorni torinese, patrocinata da Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Camera di commercio di Torino e della collaborazione delle delegazioni piemontesi di Confartigianato, Cna e Casartigiani, le aziende artigiane, vittime della crisi e della mancanza di liquidità che soffoca il commercio, possono confrontarsi e imparare nuove strategie. In questa occasione, produttori e pubblico, possono godere di una struttura variegata che offre molte occasioni, soprattutto ai giovani, per dimostrare che l'artigianato è anche design, competenza e conoscenza dei materiali, e terreno fertile per fare affari. «ArTò – spiegano gli organizzatori - è un appuntamento dedicato alla qualità, passione, cura dei particolari di tutto ciò che è artigianale. Obiettivo del salone è la promozione della qualità artigianale e lo sviluppo di tutto il territorio nazionale per mettere in luce i valori dell'artigianato, dai materiali alle tecniche, e le caratteristiche che rendono uniche queste lavorazioni, attraverso il confronto fra artigianato artistici e di tradizione, arte applicata e design». Le eccellenze artistiche artigianali saranno presentate seguendo specifiche aree tematiche: prospettive, dove si sviluppa il design e l'innovazione progettuale; tradizione, mobili e complementi d'arredo fatti a mano; moda, abbigliamento e accessori in pezzi unici o piccole serie; gioielli, gioielleria e bigiotteria di alto profilo. Al salone non potevano mancare aziende canavesane: la ditta Camerlo Corrado di Castellamonte, stoviglieria in terra rossa; il Cinturificio Martinetti di Carema, cinture e altri manufatti; la Falegnameria Cagna Guido di Front Canavese, produttore di serramenti; il laboratorio Le Barabac di Ludovica Andrina di Romano Canavese, gioielli con materiali di riciclo; l'azienda Urano Arte&Luce di Castelnuovo Nigra, complementi d'arredo e design in ferro. Spazio ai giovani che, attraverso laboratori tematici organizzati dalle Scuole San Carlo, con esperti di moda, cioccolatai, intarsiatori, ebanisti e molto altro, potranno provare l'esperienza diretta di una lavorazione artigianale. Presente anche la città di Castellamonte, tramite gli artisti ceramisti Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn. Castellamonte, ospiterà una trentina di opere, dai cuori rossi della Baruzzi agli alberi stilizzati di Marthyn. Lo stand, allestito da Vittorio Sacco, da anni curatore della Mostra delle ceramica di Castellamonte, ospiterà una trentina di opere, dai cuori rossi della Baruzzi agli alberi stilizzati di Marthyn. La chiusura, domenica 9, vedrà l'assegnazione di 67 nuovi attestati di Eccellenza Artigiana 2012, direttamente dalle mani di Massimo Giordano, assessore regionale del Piemonte allo sviluppo economico. (ro.be. d.r.)