Folla per partecipare alla fiction su Olivetti
La giornata di casting in Santa Marta ha rivelato quanto interesse vi sia da parte delle persone, non solo di Ivrea, per il film tv su Adriano Olivetti, prodotto dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi per la Rai e diretto dal regista Michele Soavi. Olivetti sarà interpretato da Luca Zingaretti e nel cast ci sarà anche Stefania Rocca. Poco o nulla si sa invece della trama, se riguarderà tutta la vita dell'industriale eporediese o solamente una parte. L'eporediese Anna Cristina Tavazza (nella foto) è una psicopedagogista e ha un curriculum professionale molto variegato. Nel tempo libero è anche una talentuosa attrice dilettante e non le dispiacerebbe una comparsata in questa fiction: «I miei genitori hanno lavorato alla Olivetti –racconta- ed io ho beneficiato della cultura olivettiana sin da bambina partecipando alle colonie estive nelle quali, in seguito, sono stata anche monitrice». «Il casting – aggiunge Tavazza- richiederebbe per le donne capelli medio lunghi ed io li ho corti, ma non si sa mai e pertanto mi sono presentata lo stesso. Potrebbe trattarsi davvero di un'esperienza interessante». IVREA Sono arrivati in massa da tutto il Canavese. Trecento persone nella sola mattinata di lunedì hanno affollato Santa Marta, sede del casting per i figuranti che prenderanno parte alle riprese eporediesi del film-tv su Adriano Olivetti, La forza di un sogno, e quasi altrettante vi si sono recate nel pomeriggio. Oltre 250 quelli che sono riusciti a compilare la scheda personale e a posare per le fotografie, gli altri potranno inviare foto e dati (il sito è http://www.casanovamultimedia.it), tra tutti questi saranno scelti i 150 figuranti che saranno impegnati nelle imminenti riprese previste a Ivrea dal 19 al 24 novembre: «L'affluenza è stata notevole – commenta Luana Velliscig, la responsabile del casting – Speravo si presentasse qualche persona in più nella fascia d'età compresa tra i 35 e i 40 anni, ideale per rappresentare l'età media dei dipendenti. Nei prossimi giorni valuterò attentamente il materiale fotografico raccolto. Le riprese si svolgeranno anche a Torino, ma lì non occorrerà un casting perchè ci ho già lavorato e ho già a disposizione un data-base corposo. I figuranti indosseranno un abbigliamento anni Cinquanta che procurerà la produzione». Tra quanti giunti nel pomeriggio anche l'immancabile Rita Munari, orgogliosa della sua appartenenza olivettiana (tra l'altro è lei, da anni, con ammirevole dedizione a prendersi cura della tomba-giardino di Adriano Olivetti) e grande appassionata di tutto quello che riguarda la propria città: «Non sono arrivata in tempo per compilare la scheda. – spiega – ma invierò certamente, come richiesto dagli addetti al casting, le foto mie e dei miei nipotini: ci tengo davvero a comparire in questo lavoro significativo per tutti noi eporediesi». Mirko Tedesco ha 9 anni ed è un bambino molto sveglio e con le idee chiare, frequenta la quarta elementare alla Massimo d'Azeglio e, accompagnato dalla mamma Alessandra Speranza, attende paziente il proprio turno sul set fotografico: «Olivetti è un nome importante, ma non ne conosco molto bene la storia – dice – Mi piacerebbe però partecipare al film. Sarà un'esperienza divertente». «Ho saputo del casting mezz'ora fa e mi sono precipitata – sorride Maria Grazia Landorno, a metà pomeriggio – Sono un'appassionata di storia olivettiana. Mi toccherà inviare foto e dati via e- mail, ma non dispero di prendere parte a quella che si annuncia come una delle mini-serie televisive più interessanti». Gianpiero Perlasco è noto per essere poeta e giornalista, ma vanta un percorso professionale in Olivetti e oggi è un giovane pensionato: «Ho già avuto un'esperienza sul set di un film, ma ora è diverso: quale ex dipendente, ritengo infatti che prendere parte a questa produzione possa essere un omaggio a un'azienda che mi ha dato tutto. Lo farei con spirito olivettiano». Franco Farnè GUARDA LA FOTOGALLERY E I VIDEO www.lasentinella.it