Fondazione, finalmente nominato il cda

di Rita Cola w IVREA Habemus consiglio di amministrazione della Fondazione del Carnevale. Il sindaco Carlo Della Pepa ha sciolto le riserve e ieri ha comunicato le nomine: Lilli Angela, Maurizio Leggero, Gian Piero Frigo e Gianmario Pilo. Le componenti dello Storico carnevale erano in attesa da settimane. Il tempo stringe, nel 2013 il Carnevale comincia prestissimo, la prima alzata degli Abbà è domenica 27 gennaio. Dice il sindaco Della Pepa: «In questi giorni ho parlato con le varie persone. Ci riuniremo già venerdì e procederemo con la nomina del triumvirato per gli aspetti organizzativi». Della Pepa resta per il momento il presidente della Fondazione perché alla modifica dello statuto approvata dal consiglio comunale deve seguire il bando pubblico, che sarà pronto solo nelle prossime settimane. Non c'è nessuno, nel cda, indicato esplicitamente dagli aranceri (Franco Rosso e Gian Luca Actis Perino). «Ho scelto i più votati delle componenti e dei capigruppo del consiglio - sottolinea Della Pepa -. Non mi pare che gli aranceri non siano rappresentati. E penso, comunque, che dobbiamo lavorare tutti insieme e con obiettivi comuni». Eccoli, allora, questi nomi del consiglio di amministrazione, peraltro già anticipati in varie occasioni. C'è Lilli Angela, consigliere di amministrazione uscente, già Mugnaia, da sempre è vicina alla manifestazione e che ha seguito l'ideazione e la genesi del progetto Carnevale 365, la più votata dai capigruppo del consiglio comunale. «Come ho avuto modo di dire più volte - sottolinea - io sono entrata a far parte della comunità del carnevale molto tempo fa e una volta che ci sei dentro non ne esci più. Io mi considero a disposizione. Il sindaco crede che possa essere ancora utile in questo ruolo, ne sono onorata, ma avrei comunque fatto qualsiasi altra cosa necessaria alla manifestazione». Maurizio Leggero, il più votato dalle componenti, ha un passato nello Stato Maggiore, è stato Generale e presidente del Circolo ufficiali: «Ebbene sì, non ci resta che lavorare. Le cose da fare sono tante e dobbiamo cominciare subito». Passa nel consiglio di amministrazione dopo tre anni nel triumvirato come responsabile organizzativo Gian Piero Frigo. È stato il secondo più votato dalle componenti e si parla di lui (se presenterà domanda) come un papabile alla presidenza della Fondazione: «La mia passione è il Carnevale. Mi sono sempre considerato e mi considero al servizio di questa manifestazione così importante per la nostra città». Gianmario Pilo risponde al cellulare da New York. Rientrerà domani, giusto in tempo per la prima riunione del cda, convocata venerdì mattina presto. «Sono onorato di essere stato scelto - dice -. Io sono sempre stato arancere, ho tirato negli Scacchi, sui carri e nei Tuchini. Ora metterò a disposizione la mia esperienza. Sono davvero contento». Pilo aveva ottenuto sei voti dai capigruppo in consiglio comunale, gli stessi ottenuti da Vincenzo Ceratti, imprenditore, già Aiutante di campo dello Stato Maggiore. Ceratti è rimasto fuori: «Il sindaco mi ha parlato l'altra sera - dice -. Ha scelto in piena libertà e io non ho rancori. Certo, mi sarebbe piaciuto far parte del consiglio di amministrazione, ma non è andata così. Come tutti sanno, io amo moltissimo questa città e il suo Carnevale e mi considero comunque a disposizione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA