Il Castelletto va all'asta Noro: «Non sapevo nulla»

SETTIMO VITTONE In vendita i ruderi del castello Cesnola di Settimo Vittone. Un altro patrimonio della storia canavesana sta per essere messo all'asta dopo la vendita dei castelli di Mazzè e Parella. In questo caso si tratta del sito denominato anche Castelletto, situato sulle alture della frazione Cesnola del piccolo centro alle porte della Valle d'Aosta. L'asta giudiziaria del bene è stata indetta dal giudice Sonia Mancini del tribunale di Ivrea ed è prevista l'apertura delle offerte per il 21 novembre. La base dell'asta per l'acquisto del castello e dei terreni circostanti, tra i quali storici vigneti e boschi, è fissata in circa 130mila euro. Il castello è un bene architettonico risalente al XI secolo, ma più volte rimaneggiato nel corso degli anni fino alla sua distruzione avvenuta nel XVI secolo per volere del Duca Carlo II di Savoia. Il castello come anche l'omonima frazione prendono il nome dalla famiglia nobiliare dei Palma di Cesnola che lo hanno posseduto. Infine si tratta di una tappa caratteristica della Via Francigena, il percorso di pellegrinaggio che in questi anni ha visto una grande rinascita turistica. La notizia ha colto di sorpresa le stesse istituzioni del paese: «Non sapevamo della vendita del castello – spiega il sindaco Sabrina Noro – stento a credere che la notizia sia reale, già in passato ne era stata annunciata la vendita ma non si era mai fatto nulla. Il Comune si tira fuori da questa vicenda non siamo certamente interessati ad acquisire i ruderi del castello di Cesnola». A questo punto è probabile che, come altre dimore storiche del Canavese, anche il castello dei Cesnola passerà a qualche privato. Il più delle volte è stato un bene, in quanto i privati hanno provveduto al restauro ed alla conservazione di molti siti che se lasciati in mani del settore pubblico, forse, avrebbero visto altro futuro. D'altro canto, però, molte proprietà storiche restano poi chiuse al pubblico. (val.gro.)