Con il piano colore piazza IV Novembre sarà più luminosa

PONT-SAINT-MARTIN Le grigie facciate dei palazzi di Piazza IV Novembre saranno presto solo un ricordo. Entro la fine del 2013 sarà portato a compimento il piano di valorizzazione predisposto dalla Soprintendenza regionale ai beni culturali, di concerto con l'amministrazione locale. Un restyling che, partendo dalle facciate, coinvolgerà anche la piazza e l'attiguo borgo. «Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i proprietari degli immobili per confrontarci sui contenuti della lettera inviata dalla Soprintendenza che metterà a loro disposizione, nel triennio 2012/2014, un contributo per le opere di riqualificazione previste - spiega il sindaco, Guido Yeuillaz -. I lavori non saranno volti alla mera ritinteggiatura secondo le linee guida del piano colore frutto di un'attenta ricerca storica, ma coinvolgeranno in maniera specifica anche gli intonaci e i serramenti. I privati coinvolti sono una trentina». I fondi a disposizione ammontano a 186mila euro. Lo studio per il recupero delle facciate delle case, che si affacciano sulla piazza a ridotto del celebre ponte romano, ha portato alla definizione di un maxi progetto più ampio che si svilupperà in tre fasi. La prima relativa proprio alle facciate esterne, i cui lavori, in quattro tappe, cominceranno nel febbraio prossimo, alla fine delle celebrazioni del Carnevale per concludersi entro la fine del 2013. La seconda fase è volta al recupero della piazzetta San Giacomo, con un intervento mirato sul sedime su cui era edificata la chiesetta distrutta dal bombardamento del 23 agosto 1944. Verrà realizzata una struttura che richiamerà all'architettura della antica cappella e saranno completati gli scavi archeologici iniziati anni fa. La terza fase è volta alla restituzione del torrente alla comunità. «Un tempo gli argini erano uno spazio molto vissuto; dal torrente si attingeva l'acqua per le ferriere, era un luogo d'incontro frequentato - evidenzia Yeuillaz -. L'idea dei tecnici è di restituire, in un'ottica attuale, questo spazio alla cittadinanza in modo che possa essere più facilmente fruito. L'ipotesi su cui si sta ragionando e su cui potranno lavorare le amministrazioni future, prevede la creazione di un parcheggio interrato in modo da liberare dalle auto Piazza IV Novembre». Amelio Ambrosi