Piverone, diecimila presenze per la gallina del Castellazzo
PIVERONE Almeno 10.000 persone ad affollare il paese per la Festa d'la Castigna nella sola giornata di ieri, domenica 2, in occasione della corsa delle galline e delle tante iniziative di contorno. «Un successo declinato anche in numeri, anticipato dagli oltre 600 partecipanti alla bagna cauda della sera precedente. – commenta soddisfatto Alfredo Samperi, indosso il costume del gruppo folcloristico di Piverone, assessore alla Cultura, vicesindaco, amatissimo professore artista di vaglia -.Fa indubbiamente piacere, dopo l'impegno corale che ha coinvolto tutto il paese e il nostro gruppo per organizzare al meglio la manifestazione, vedere premiati i nostri sforzi dall'espressione serena e divertita che si leggeva sui volti dei visitatori». Il clima di festa era infatti qualcosa di palpabile nel paese che l'attenzione sapiente del sindaco Benito Favaro ha saputo rendere fra i più belli e curati dell'intero Canavese: musica ovunque, dalle note cadenzate della Fanfara dell'Aeronautica alle marcette dei gruppi folcloristici, calca attorno alle galline in via Flecchia e folla attorno ai gruppi in costume che si producevano in in piazza Lucca, le campane suonate a festa e le galline gentilmente incalzate nell'appassionante competizione che ha saputo avvincere grandi e piccini. Trionfatrice della corsa una gallina del Castellazzo, abbinata ad Alessandro Gatto, che si è aggiudicata il palio della 37esima edizione. Applausi per le pennute, affatto intimorite dalla folla, ma non sarebbe potuto essere altrimenti nel comune che alla gallina, nel 2006, dedicò un emblematico monumento, e che, in questa festa 2012, ha organizzato una mostra di galline realizzate in tutti i materiali possibili dai bambini della scuola elementare. Successo anche per la mostra "Ricordando Alberto Barbarini", dedicata al grafico che anni fa lavorò per Olivetti e per la Sentinella. Vera protagonista della Festa, ovviamente, è stata la castagna, frutto caratteristico dei boschi canavesani, a cui la manifestazione è dedicata e che, in versione caldarrosta, ha riempito migliaia dei caratteristici coni di carta e lusingato la golosità di quanti amano il suo inconfondibile sapore autunnale. Una festa bella e garbata, quella d'la Castigna, quest'anno impreziosita dalla presenza apprezzatissima del Gruppo folkloristico pavullese, dalla provincia di Modena, con i suoi ballerini dal lunghissimo e colorato cappello che hanno elaborato articolate coreografie nella via principale e sulla piazza, all'ombra significativa della sagoma animata/logo della manifestazione raffigurante un omino intento a far saltare le caldarroste nella tipica padella bucherellata. (fr.fa.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA GUARDA LA FOTOGALLERY E I VIDEO www.lasentinella.it