Giacosa, la lunga notte degli abbonati

IVREA Allo scoccare delle 8 di ieri, è stata Piera Quercia, conosciutissima fisioterapista eporediese, la prima ad avvicinarsi al botteghino per poter acquistare l'abbonamento alla stagione 2012-2013 del teatro Giacosa. Un primo posto conquistato con impegno, essendo stata la prima a mettersi in coda, all'esterno del teatro, già alle 18 di sabato. Dopo di lei, alle 19, una seconda persona, e poi via via gli altri, tutti a segnare il proprio nome su un foglio per l'appello tenutosi ogni ora: alle 7.45 del mattino erano 67 le persone che risultavano in elenco. Piera Quercia è lieta di aver potuto acquistare il proprio abbonamento A per otto spettacoli che potrà godersi nel posto preferito. Posto su cui, per le due prossime stagioni, 2013-2014 e 2014-2015, avrà il diritto di prelazione, come annunciato dal direttore artistico Paolo Bosisio durante la serata di presentazione. «Sono abbonata da sempre alla stagione teatrale – racconta - e le ore trascorse in coda per acquistare gli abbonamenti hanno sempre fatto parte di un simpatico rituale che accresceva di volta in volta il senso di magia dell'andare a teatro. Anche quest'anno, Mario Liore è stato gentilissimo, aprendoci le porte con tre ore d'anticipo e offrendo a tutti, a partire dalle 8, caffè e biscotti, nel bar di fronte al foyer». «La nuova stagione – conclude – mi pare bellissima e di buon livello culturale. Non saprei quale spettacolo indicare come preferito, ma un senso di attesa affettuosa lo provo verso i Legnanesi che a maggio saranno a Ivrea con il loro Treno dei pendolari: scoprirli e conoscerli, la scorsa stagione, è stata una bella sorpresa. Una delle tante che Mario Liore sa riservare al fedelissimo pubblico del suo teatro». Valter Anselmo è invece arrivato alle 8 in punto ed è risultato 71°: «Acquisterò un abbonamento A per me e uno per mia moglie. Ho dato uno sguardo al libretto di sala giusto questa mattina: da anni seguiamo le stagioni al Giacosa e mai siamo stati delusi. L'abbonamento, pertanto, lo prendiamo quasi a scatola chiusa, sicuri che trascorreremo piacevoli e coinvolgenti serate a teatro». Anche Francesca Doria è entrata alle 8: «Per dare il cambio a un'amica in fila dall'alba. – spiega -. Acquisterò un abbonamento B e se, malgrado i mille impegni, vorrò vedere altri spettacoli, cercherò di procurarmi i biglietti nell'imminenza». La lunga notte del Giacosa non si è dunque smentita nemmeno quest'anno: «Non ci sono state flessioni rispetto agli anni scorsi e la crisi non ha fatto calare l'interesse del pubblico – spiega Silvia Naretto, responsabile della segreteria organizzativa -. Interesse che trova riscontro anche nella cospicua richiesta di abbonamenti di tipo A». La vendita degli abbonamenti proseguirà dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 16, alla sede del Contato, e alla Galleria del Libro, dal martedì al sabato in orario di negozio. Franco Farnè ©RIPRODUZIONE RISERVATA GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO www.lasentinella.it