«Urgente un incontro sulla provinciale 40»

SAN GIORGIO Massimo Arri, sindaco di San Giorgio, il primo ad essere d'accordo per l'apertura di un tavolo di confronto locale con i colleghi di San Giusto e di Foglizzo sulla questione legata alla sicurezza dellasSp40, la trafficata arteria stradale, teatro negli ultimi anni di numerosi incidenti stradali alcuni anche mortali. «Il vero problema – si lamenta Arri – è che la Provincia si è dimenticata di questa porzione di territorio. Sulla pericolosità della strada provinciale 40, che dalla rotonda di San Giorgio prosegue in direzione di San Giusto, fino a Foglizzo, tra curve pericolose, fossi ai lati delle strade ed una stretta carreggiata, si parla da almeno 10 anni. Sono stati anche redatti un paio di progetto per il suo ampliamento. Senza nessun risultato. Quindi sono felice della mozione presentata dai gruppi di minoranza di San Giusto anche se in Comune non l'ho ancora ricevuta. Ne abbiamo parlato con il sindaco di San Giusto Giosi Boggio e ci sia siamo trovati concordi sulla necessità di insistere per una soluzione che metta in sicurezza l'arteria nel minor tempo possibile». E molto probabile quindi che il primo passo sia l'approvazione della mozione in Consiglio a San Giusto per poi passare alla redazione di un documento congiunto di protesta da indirizzare alla regione Piemonte ed alla provincia di Torino. I cinque consiglieri di Pagina nuova e di centro destra per San Giusto alla mozione hanno allegato i dati relativi all'incidentalità della rpovinciale 40. «Dai dati risulta che solo nell'anno 2010 – sottolineano i consiglieri di minoranza - nel tratto della trafficata arteria, gli incidenti sono stati 22, con 2 morti e 37 feriti. Con un numero superiore di casi a San Giusto che, ad esempio, nel 2006 ne ha contati la punta massima di 78, con 4 incidenti mortali nel 2007. Inoltre la provinciale 40 risulta al 25esimo posto in incidentalità su 227 strade provinciali esaminate ed al 26esimo posto per costo sociale al chilometro. Si tratta poi di un'arteria dalla sede stradale inadeguata per insufficiente larghezza, caratterizzata da curve pericolose, e da profondi fossati che la costeggiano». «Occorre allargare la sede stradale - propongono i consiglieri di minoranza di San Giusto - attraverso l'intubazione dei fossati ai lati della sp, ed eliminare la doppia curva tra San GIorgio e San Giusto." Lydia Massia