«Qui le scorie dell'inceneritore»

MONTANARO Cresce l'allarme per l'impianto che potrebbe essere realizzato nelle cave Ronchi, denominato Chilometro verde sulla base del progetto presentato dal gruppo Sostenya: «Potrebbero essere stoccate anche le scorie dell'inceneritore del Gerbido come veniva previsto dal Piano provinciale di gestione dei rifiuti». Il gruppo consigliare Ripartiamo da Montanaro, guidato da Gianrenza Piana, che in questi giorni ha diffuso un documento tra i cittadini in cui paventa il rischio che l'impianto di trattamento di rifiuti industriali non pericolosi e di altri materiali possa essere una vera e propria discarica. E che ad essere stoccate possano essere anche le famose ceneri dell'impianto di Torino, che già nel 2006 si diceva sarebbero potute essere portate nel comune del Basso Canavese. A supporto dell'ipotesi i consiglieri riportano uno stralcio del curriculum professionale del geologo cha ha fatto lo studio, nel quale è riportato tra i lavori realizzati nel 2012 il Progetto di recupero definitivo delle aree di cava nel comune di Montanaro in località Ronchi, con la realizzazione di una discarica per il conferimento di rifiuti speciali non pericolosi e impianti accessori, con volume di stoccaggio complessivo di circa 8 milioni di metri quadri". Un pillola troppo amara da mandare giù. Allora Ripartiamo da Montanaro attacca duramente il sindaco Marco Frola e dice: «Nel suo programma elettorale il primo cittadino si era impegnato ad evitare l'insediamento di ogni tipo di discarica tradizionale contrastando l'arrivo di qualsiasi realtà che possa inquinare la nostra terra, danneggiare l'ambiente. E contrastare le scelte scellerate delle amministrazioni di sinistra». «Una discarica non è pericolosa? La discarica di Chivasso insegna – concludono quelli di Ripartiamo da Montanaro -. Cosa è successo nel frattempo? Amnesia? È facile riempirsi la bocca di ambientalismo, i fatti sono molto chiari e la realtà molto diversa da quanto si vorrebbe far credere. Non si fa il sindaco solo per andare in giro con la fascia tricolore o fare gemellaggi. Non sei in grado di rivestire questa carica. Dimettiti». Ma replica Frola: «Credo sia risibile chiedere le dimissioni di un'amministrazione per il semplice fatto di aver ricevuto un progetto che manca ancora di qualsivoglia autorizzazione dalla Provincia e dagli enti preposti, che può piacere o non piacere ma che deve ancora essere esaminato. Sicuramente io e la maggioranza prenderemo una posizione non appena avremo il vero polso della situazione». Silvia Alberto