Ricordato Carlo Ubertini, uomo politico e beneffattore

CALUSO La giornata di studi organizzata dall'associazione culturale Le Purtasse, svoltasi sabato mattina al teatro dell'oratorio, ha tolto dall'oblio la figura di Carlo Ubertini (1842–1921), illustre figura calusiese, avvocato, politico (fu sindaco di Caluso e consigliere provinciale) e soprattutto benefattore, a lungo dimenticato. «Senza di lui – ha ricordato Aldo Actis Caporale, curatore del convegno - non avremmo l'istituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente che porta il suo nome. Fu lui infatti che, convinto sostenitore della formazione tecnica agraria, si adoperò per la nascita della scuola in cui rimase a lungo nel direttivo. Alla sua morte, non avendo eredi, lasciò poi tutto il suo consistente patrimonio all'ente Poveri vecchi e all'ente Felicita Ubertini affinchè venisse utilizzato per scopi sociali». La giornata di studi, resa piacevole dalla proiezione di fotografie dell'epoca, è proseguita con gli interventi di studiosi dell'università e del politecnico di Torino. Tra questi Walter Crivellin, docente di storia delle istituzioni politiche, ha relazionato sulla storia della provincia di Torino tra fine Ottocento e inizio Novecento. (l.m.).